Ospiti non desiderati
Quando si è principianti, l’arte dell’orticoltura è tutto un susseguirsi di tentativi ed errori, di fallimenti e successi. Il successo è quando si ricavano abbondanti raccolti, come nel caso delle insalate, che sono cresciute così rigogliose che ho potuto darne più volte anche alla vicina di casa, una pensionata ottantenne, sulla base dei salutari rapporti di buon vicinato. Il fallimento si ha quando le piante muoiono perché si ignora il miglior modo di gestirle. Un certo numero di piantine di insalata gentilina mi sono morte il giorno dopo averle trapiantate, prima di scoprire che il troppo caldo, che si genera all’interno della serra, può uccidere certe piante delicate. Se si fosse trattato di piante grasse non sarebbe successo, ma io non ho l’abitudine di mangiare piante grasse. Alcune muoiono per la troppa acqua, come mi è successo con due sansevierie , dette anche lingue di suocera, ma le tenevo in camera, non in serra.