Post

Il collezionista di anime

Immagine
    Nel settimo secolo avanti Cristo si è passati dal politeismo al monoteismo . Con un colpo di spugna si sono mandati in pensione Marte, Mercurio, Venere, e tutti i loro colleghi, tenendo solo Giove, conosciuto anche come Geova, o semplicemente Dio. Allah per i maomettani. Ma la religione è un morbo in continuo sviluppo e ha una gestazione lunghissima. Infatti, tra il sesto e il secondo secolo avanti Cristo nasce un’altra figura che prima era inesistente: il Diavolo . Questa nascita si deve allo Zoroastrismo, cioè alla religione dell’antica Persia. Per i teologi dell’epoca, il dio del Bene si chiamava Ahura Mazda e quello del Male Angra Mainyu, conosciuto anche come Arimane. Un manicheismo semplice e chiaro. Nel Vecchio Testamento si parla del diavolo nel senso di accusatore, o pubblico ministero, un funzionario al servizio di Dio. Solo con il Nuovo Testamento diventa anche un tentatore. E, come se non bastassero le tentazioni o le altre sue marachelle, comin...

Su Atlantide non c'erano mammut

Immagine
    Questo film è sconsigliato a chi come me soffre di talassofobia, una delle mie tante fobie. Nell’annunciarlo, alcuni siti lo definivano un film di avventura, altri di fantascienza, se non che l’inversione dei poli è un fenomeno conosciuto che poco ha a che fare con la fantascienza. Con la subitanea inversione dei poli si spiega perché la Groenlandia da “Terra Verde” è diventata quello che è oggi e perché l’Antartide è diventato un continente di ghiaccio, mentre sotto la coltre del medesimo si stanno scoprendo terre abitabili, con i complottisti che arrivano a parlare anche di piramidi e altri manufatti umani. Ma se è vero che l’ultima inversione dei poli si è verificata più di 700.000 anni fa, viene spontaneo chiedersi se a quell’epoca esistessero già civiltà umane evolute. Io personalmente non mi stupirei. Con un’improvviso cambiamento dei poli magnetici si spiegherebbe anche perché i mammut siberiani siano stati trovati con l’erba fresca in bocca, segno che ...

Sono stati gli americani!

Immagine
  Pensavo che Niscemi si affacciasse sul mare e invece ne dista 22 Km. Io abito a 31 Km da Lignano Sabbiadoro, ma l’Adriatico non si presta per la creazione di cicloni, essendo un mare chiuso con una profondità media di soli 40 metri. Il Mediterraneo è vastissimo e ha una profondità media di 1.500 metri. Grazie alla fragile spiegazione che sussistono i cambiamenti climatici, la cui causa è da ricercare nell’inquinamento delle automobili, ma solo quelle che circolano in Occidente, gli americani possono scatenare tempeste con grandine enorme, cicloni con conseguenti tsunami, siccità a comando e terremoti mirati, nonché altre bizzarrie del tempo che non hanno nulla di naturale. In realtà, sappiamo che gli eventi atmosferici estremi, con danni alle abitazioni e perdita di vite umane e animali, sono causate da apparecchiature sotto il controllo dei militari, in particolare di quelle americane conosciute come HAARP. Niscemi si trova in mezzo ad una pianura alluvionale ed ...

Truccatori allo sbaraglio

Immagine
  Da eroe a pagliaccio è un attimo. Il servitore della patria in divisa ha fatto un bel servizio a Giorgia Meloni, che ora potrà emanare leggi contro le manifestazioni di piazza, comprese quelle di una decina di persone, come facevamo noi animalisti illo tempore. L’attacco “a tenaglia”, con il poliziotto da un lato, malmenato da colleghi travestiti e da balordi senza arte né parte, e la presidente del consiglio, dall’altro, che lo va a trovare in ospedale, sembra riuscito alla perfezione. Mi ricorda l’attacco alle Torri Gemelle, anche quello un “inside job”, un lavoro interno, che diede il pretesto al governo americano di emanare il “Patriot act”, che vige tuttora e che rappresentò la nascita della famigerata ICE. Gli statunitensi, si sa, amano fare le cose in grande e hanno avuto bisogno di quasi tremila morti per dichiarare guerra all’Iraq e all’Afghanistan, definiti stati canaglia e accusati di dare ospitalità ai terroristi. Noi in Italia non abbiamo grattacieli da ...

I due eroi

Immagine
  Il bersaglio siamo noi! A martellate prendono l’unico neurone funzionante che ci è rimasto. Come diceva Malcolm X, fanno passare per vittime i carnefici e per carnefici le vittime. A Torino quanti candelotti di lacrimogeno sono stati sparati? Quanta gente è rimasta intossicata? Quanti contusi per le manganellate dei carnefici, quelli veri, in divisa, che appartengono a una tribù diversa dalla nostra? Sono stati ben condizionati mentalmente, prima di ordinargli di andare a caccia di manifestanti, gli hanno spiegato chi è il nemico e loro sono andati a combattere. Portano scudi in plexiglas e fucili per sparare pallottole di gomma, che se ti prendono in un occhio ti rendono cieco. Anche i candelotti di gas irritante, se ti colpiscono, fanno male. La gente fugge terrorizzata, per cercare riparo, un posto dove l’aria sia respirabile, ma sa che potrebbe essere imbottigliata in qualche vicolo, con la tribù ostile che la circonda e toglie ogni via di fuga. Guai a lasciarsi ...

Norvegesi brutta gente!

Immagine
  Mia madre se ne stava seduta su una panchina della stazione, aspettando che arrivasse il suo treno. Non so neanche perché era andata a Udine quel giorno. Stava sbriciolando qualche cracker per terra quando un’ombra le si parò davanti e le fece alzare lo sguardo. Era un ferroviere che si mise a rimproverarla perché secondo lui non si deve dar da mangiare ai piccioni. Molti anni dopo, ero in Sri Lanka e avevo messo ad asciugare al sole alcuni semi da me raccolti, che intendevo portare in Italia per seminarli. Quando ritornai a casa i semi non c’erano più, ma al loro posto c’era il proprietario del bungalow che si mise a rimproverarmi perché secondo lui non si deve dar da mangiare alle scimmie. Scimmie che avevo visto, sugli alberi, ma che non pensavo fossero così ardimentose da avvicinarsi alle abitazioni degli uomini. Avevano aspettato che me ne andassi per far sparire quel magro bottino. Dovetti rinunciare ai semi, ma in cambio incassai il rimprovero di un cingalese...

X animals

Immagine
    In ogni film che si rispetti ci deve essere chi faccia la parte del cattivo. In genere, l’attore che deve interpretare tale ruolo viene scelto fra quelli che hanno una faccia da brutto ceffo. Peter Strauss , per esempio, non fu mai scelto per tale ruolo perché aveva una faccia da bravo ragazzo. Nel film in oggetto, “ Animal Kingdom ”, non c’è un singolo attore cattivo, ma uno collettivo, ovvero una categoria di uomini che maneggiano armi, quali sono i cacciatori, odiatissimi dalla gente e amati credo solo da chi ha una mentalità violenta e soprattutto antropocentrica. Il tema del film non è nuovo. Esseri umani che si trasformano in animali, quasi a voler evidenziare la nostra parentela con il Regno Animale, di cui facciamo parte, nel bene e nel male, almeno strutturalmente. Già nell’antichità ci furono autori di testi che diedero la parola agli animali, allo scopo di produrre favole con un messaggio morale. Fedro ed Esopo furono fra questi, nonché Apuleio, c...