Non ci sono solo gli Elohim, a spiegare come siamo capitati qui sulla Terra, ma c’è dell’altro. Secondo il Vecchio Testamento e altri antichi testi, una razza aliena è venuta sulla Terra migliaia di anni fa, trovandovi forme di vita già sviluppate, tra cui quell’ominide che, una volta sottoposto a manipolazione genetica, è diventato l’Homo sapiens, cioè noi. C’è dell’altro, dicevamo. C’è la teoria della Panspermia , come originariamente formulato da Anassagora , ovvero dell’arrivo dei “mattoni della vita” su un pianeta privo della medesima, a bordo di meteoriti o comete provenienti dallo spazio profondo. Tali mattoni della vita, che potremmo anche chiamare aminoacidi, hanno dato luogo a un’infinità di forme di vita diverse, compresi noi, secondo la teoria darwiniana conosciuta come Evoluzione. Perciò, se la vita si diffonde nell’universo cavalcando sassi o ghiaccio viaggianti a migliaia di chilometri all’ora, possiamo armonizzare Biglino e Sitchin con Darwin, perché l...