La mente come campo di battaglia
Avevo già sentito la frase “La terza guerra mondiale si combatterà nelle menti degli uomini”, ma non mi era mai stato chiaro il significato. Ora, ascoltando l’intervento di James Corbett credo di aver capito qualcosa di più. Da un po’ di tempo, frequentando Facebook, vengo inondato di brutture e oscenità che mi procurano uno stato costante di malessere e di amarezza. Essendo animalista, mi piange il cuore vedere scene di maltrattamenti e di cattiveria sfogata su animali indifesi. Mi sento molto turbato e a volte ho anche l’istintivo impulso di passare oltre, evitando di guardare il video in oggetto. E’ questione di una frazione di secondi. Mi è successo con le immagini di accalappiacani marocchini incaricati di catturare e sopprimere cani randagi in vista dei campionati di calcio che si terranno in Marocco. Oppure, scene provenienti da Yulin, quel famigerato buco dell’inferno dove cavernicoli con gli occhi a mandorla divorano il più fedele amico dell’uomo.