Vandalismi etici
Le prime volte che andai in cerca delle macchine dei cacciatori, per bucar loro le gomme, tornai a casa con un nulla di fatto, cioè senza averne bucata neanche una. La prima volta era un capodanno e, a bordo della mia Fiat 500, girai dalle parti di Latisana per cercare macchine parcheggiate in aperta campagna. Non ne trovai, per la semplice ragione che o si guida o si guarda il paesaggio. Non potevo compiere reati vicino casa, perché ero già conosciuto dalle forze dell’ordine come animalista “estremista”. La seconda volta andai dalle parti di Colloredo di Montalbano, ma anche in quel caso di macchine ferme sotto gli alberi non vidi neanche l’ombra. La terza volta andai a Faedis, in località Poiana, ma mentre camminavo su una strada sterrata, mi trovai improvvisamente faccia a faccia con un cacciatore. Il quale mi chiese: “Cerca qualcosa?”. Preso alla sprovvista, gli risposi che stavo cercando il mio cane. Lui non aggiunge altro e io presi la mia macchina e tor...