Il Diavolo è la scimmia di Dio
Nel 1989 ero candidato con i Verdi - i Verdi dell’epoca, non quella brutta copia di oggi – alle elezioni europee. Qualche settimana prima delle elezioni fui arrestato per aver sabotato un cantiere edile a San Pietro al Natisone, dove si doveva costruire un allevamento di cavie di proprietà della Fidia farmaceutici. Due capoccia d’alto livello, Michele Boato e Andrea Werenfenig, mi tolsero dalla lista dei candidati perché la mia presenza avrebbe costituito una pietra d’inciampo per il buon nome della neonata formazione politica. Mi giudicarono non idoneo per la rispettabilità del partito.