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Il diavolo e l'acqua santa

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    Gli storici sono concordi nel riconoscere che la caduta dell’impero romano fu dovuta a molteplici cause, ma le due più importanti furono il cristianesimo e la calata dei barbari da nord, dopo che Caracalla offrì loro la cittadinanza romana, con l’editto che porta il suo nome. Più tardi, poiché i romani nativi evitavano di arruolarsi nell’esercito, Diocleziano offrì ai germanici la possibilità di stabilirsi entro quelli che un tempo erano i confini dell’impero, allo scopo di presidiarli e facendoli così diventare, di fatto, cittadini romani.  

Un uccellino che tutti conoscono

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  Un’antica leggenda cristiana spiega perché il pettirosso ha una grande macchia di quel colore sul petto. L’ambientazione è la Giudea, in particolare il Golgota. Stavano crocifiggendo Gesù e fino a quel momento il pettirosso era un uccellino come tanti altri, dai colori smorti e insignificanti. Ma quando vide il Cristo in croce, attorniato dai soldati romani e da una folla di giudei che piangevano senza far niente per alleggerire il dolore del condannato, in quel suo piccolo cuore di volatile decise di intervenire. Volò fin sulla croce e, delicatamente, cercò di togliere una spina dalla corona che i carnefici avevano messo sulla fronte di Gesù. Provò e riprovò, con molti sforzi, finché riuscì ad estrarne una, ma una goccia del sangue del Cristo lo macchiò indelebilmente di rosso. Da quel giorno, tutti i pettirossi nascono con quella colorazione, per ricordarci che anche un piccolo gesto di gentilezza e compassione può servire d’esempio e d’incoraggiamento per tutti, i...

Il criminale dalle grandi orecchie

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  L’utente di Facebook Giorgio Anderson mi ha dato del cazzaro perché ho sostenuto che Hamas riceveva denaro da Netanyahu attraverso una triangolazione con il Qatar. Volendo andare a fondo nella faccenda, poiché ero sicuro di non essermelo inventato, ho chiesto a Google conferma di ciò e mi è stato risposto che: "Non esistono riscontri di intelligence o inchieste internazionali su una presunta triangolazione di fondi che coinvolga direttamente lo Stato di Israele, il Kuwait e Hamas". Ed è verissimo, giacché nella mia risposta avevo scritto, sbagliando, Kuwait invece di Qatar.  

Lettera a un cittadino mai nato

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  Hai reso la mia vita un inferno e le città invivibili, ma non è colpa tua perché, lo dico senza offesa, il tuo Q.I. è sempre stato molto basso. Selvaggio eri nei tuoi paesi d’origine, selvaggio hai continuato a vivere qui presso di me, senza accorgerti che il contesto era cambiato. Qui hai trovato l’America, hai trovato amici che ti hanno accolto, perdonandoti i tuoi colpi di matto e perfino i tuoi reati. Non sapevi – e non potevi saperlo – che questa dove sei stato accolto è una società decadente, dove l’ideologia cristiana, portata alle sue estreme conseguenze, insegna che bisogna amare i propri nemici, ed è l’unica religione al mondo a dire una corbelleria del genere. Sulla base di questo c’è stato chi ha detto che non potevi sapere, provenendo dalla giungla, che stuprare una donna in spiaggia fosse reato. E c’è stato anche chi ha profetizzato che il tuo stile di vita un giorno sarebbe stato anche il nostro e in entrambi i casi, a dire castronerie del genere, era...

Viva Israele!

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  Come anche voi vi sarete accorti, sui social ci sono molti agenti sionisti. Si tratta di italiani, ma non si sa se sono pagati o se sono sinceramente convinti che Israele sia uno stato come tutti gli altri, meritevole di esistere e di fare ciò che sta facendo. Del resto, anche dei Troll non sappiamo molto, cioè non sappiamo che tipo di contratto hanno stipulato con i loro datori di lavoro per fare tutto ciò che fanno i Troll: gettare zizzazia, contraddire anche le evidenze più inequivocabili, e via discorrendo. E inoltre, in Italia ci sono ebrei italiani, Giuliano Ferrara, Enrico Mentana, Gad Lerner, per citarne solo tre, a causa di quel fenomeno etnologico chiamato “Diaspora”. Con la Diaspora – e con l’Olocausto – i sedicenti ebrei ci marciano. Alla grande!  

I capodanni degli arabi

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    Una giornalista calabrese ma di probabili origini ebraiche, visto che si chiama Noemi, meglio conosciuta come Azzurra Barbuto , ha pubblicato su Facebook il video di alcuni giovani arabi che sparano in aria in mezzo alla folla, con fucili mitragliatori, affermando che a Gaza festeggiano così e che quindi non c’è nessun genocidio. Tra i commenti, c’è stato chi si è chiesto se per caso i soldi degli aiuti umanitari finiscono in armi, ovvero non hanno soldi per il cibo ma per armi e munizioni, e chi ha ironizzato che sono arrabbiati perché non è arrivata la Flottiglia a portargli i tanto sbandierati aiuti. Chi ha dichiarato che si tratta di AK-47 russi e chi di M4 e M16 ampiamente usati dall’esercito americano.  

I bambini sono il primo bersaglio

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  I bambini sono l’obiettivo primario di ogni forma di genocidio. Lo abbiamo visto nel momento in cui i soldati più morali del mondo sparano in testa ai bambini palestinesi. Questa è la forma diretta di genocidio, ma i bambini possono anche essere sottratti ai genitori, come è successo alla “famiglia del bosco”, e trasferiti altrove, dandoli in custodia a persone che non sono i genitori naturali. Ma un genocidio, termine coniato da Raphael Lemkin ed usato la prima volta nel 1944, si può intendere in due maniere, ovvero si può “considerare il trasferimento forzato di bambini in un altro gruppo o con provvedimenti miranti ad impedire le nascite”. Ricavo questo passaggio da “Lo stato criminale”, di Yves Ternon – Editrice Corbaccio, 1997 – pag. 43.