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Gli ebrei comandano a casa nostra

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  Come i medici hanno il giuramento di Ippocrate, così i liberi pensatori hanno il giuramento di essere fedeli alla Verità, anche se non esiste un testo specifico in tal senso. In quanto libero pensatore, ho fatto il tacito giuramento di essere il più fedele possibile alla Verità, che non è un pacco chiuso e preconfezionato, ma un fluire di informazioni, di pensieri, di ragionamenti e di deduzioni. Quindi, mi prendo il diritto di sbagliare quando faccio certe affermazioni e mi aspetto che gli altri, gli astanti, prendano con le dovute precauzioni quanto dico, senza arrabbiarsi e senza offendermi, perché anche loro, come me, non hanno la Verità in tasca, come si suol dire, ma la differenza tra me e chi mi legge è che io ammetto di non sapere e mi sforzo di sapere sempre di più, mentre spesso i miei interlocutori sembrano avere già tutte le risposte e non intendono cambiare di una virgola le loro convinzioni. Ma se queste fossero sbagliate? Loro evitano accuratamente di p...

Anche i merli hanno le loro preoccupazioni

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    In questa stagione il merlo è il primo uccello a cantare verso le cinque del mattino. A quell’ora sono già sveglio da un pezzo e mi preparo per fare qualche lavoretto nell’orto, prima di colazione. I merli vanno avanti a cantare fino a sera, come si può vedere in questo breve video. Verso la metà si sente cantare l’usignolo di fiume, e subito dopo un altro che gli risponde. Siamo infatti sulle rive del fiume Stella, in Friuli. Si sentono bene gli schiocchi, che sono principalmente segnali d’allarme. Nel 1916 Eugenio Montale scriveva: “ Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d'orto, ascoltare tra i pruni e gli sterpi schiocchi di merli, frusci di serpi ”. Centodieci anni dopo io li ho registrati, quei famosi schiocchi di merli, anche se non siamo in estate e non c’era nessun muro rovente. Se una registrazione video mostra la natura nella sua più intima realtà, la poesia la mostra nel suo aspetto immaginifico, ovvero lasciando largo spazio all...

Il giullare nero del bosco

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  Dalle mie parti, bassa pianura friulana, il biacco è presente praticamente solo in forma melanica, per lo meno a giudicare dagli avvistamenti, quando attraversano le strade, e dagli esemplari schiacciati dalle macchine. La stessa cosa succede con gli scoiattoli: c’è una prevalenza di quelli melanici, anche se non mancano quelli rossastri. Perché in queste due specie prevale il melanismo? Probabilmente, in entrambi i casi è una questione genetica, vale a dire che quando biacchi e scoiattoli si accoppiano trovano nel partner i geni del melanismo e questo fa sì che in quel dato territorio siano molto numerosi gli individui portatori del colore nero. Non so cosa succeda altrove a proposito degli scoiattoli, poiché va considerato che nella parte occidentale del nord Italia c’è anche lo scoiattolo grigio, d’importazione americana, ma riguardo ai biacchi la forma melanica non si limita al Friuli, giacché anche in Veneto, e credo in gran parte del nord Italia, il cosiddetto “carbone” è d...

Pirati ebrei

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    Questo testo è esecrabile per diversi motivi. Greta Tumberg è stata strumentalizzata dai padroni del mondo. I partecipanti al viaggio della flottiglia non è detto che seguano la stessa ideologia della ragazza svedese. Non è detto che chiedano aiuto ai loro governi. I governi europei, anche se non sono fascisti nel senso stretto della parola, hanno spesso comportamenti prepotenti nei confronti della popolazione, per lo meno i membri delle forze dell'ordine. "Fare i fenomeni" è un'espressione poco chiara e può avere molti significati. Tirare in ballo l'ISIS, che è una creazione di quegli stessi padroni del mondo di cui sopra, non ha senso, vista la situazione attuale in cui i padroni del mondo...spadroneggiano commettendo plateali violazioni del diritto internazionale. Che l'ISIS decapitasse veramente i suoi presunti prigionieri è ancora tutto da dimostrare, a meno che non si voglia dar credito ai filmati realizzati a suo tempo in studio, con at...

Incontri prima di colazione

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  La mattina, prima di colazione, e a volte anche dopo, faccio lavori nell’orto. Innaffio piante, sposto vasi, trapianto piantine in vasi più grandi, taglio erba con le apposite forbici, metto l’acqua nella vaschetta per le tartarughe (l’insalata gliela do a metà mattina, quando sono sveglie). Spesso trovo orbettini sotto cumuli di fieno, ma stavolta è toccato a una lucertola. In verità, nel mio terreno ce ne sono poche, ma anch’esse, come le tartarughe, hanno bisogno di termoregolarsi, dopo il freddo notturno, solo che ci mettono meno tempo. Anzi, sembra quasi che non abbiano bisogno del sole per svegliarsi completamente, per lo meno quella che ho trovato io. Ho tolto di mezzo un’asse marcita da destinarsi al caminetto p.v. e sotto, oltre a formiche e forbicine, c’era questo piccolo sauro. Se quelle poche lucertole che ho in giardino mangiassero le lumache, sarebbero una benedizione, ma temo che siano altre le loro prede. Quello è compito di ricci e rospi, ma i primi corrono risch...

Viva la pesantezza!

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  Una utente di Facebook che ho nelle amicizie dice di trovarmi “pesante” perché tiro in ballo continuamente gli ebrei, accusandoli di essere la popolazione più bugiarda e ingannevole del mondo. E in effetti è vero che parlo spesso degli ebrei, ma solo perché mi piace la verità e aborro la menzogna e trovo che sia mio dovere, in tutta modestia, smascherare ogni loro mistificazione, che sta alla base di tanti altri soprusi, conseguenza delle false premesse da essi stabilite. Devo dire, a giustificazione di quanto affermato dalla utente di Facebook, che avevo nel mio blog, prima che gli ebrei me lo chiudessero, un anonimo antisemita sfegatato, che non perdeva occasione di accusare gli ebrei, e che anch’io, in quanto titolare del blog, trovavo “pesante”. Ora tale utente è sparito, non si fa più sentire e per me, e per gli altri utenti, è un bene.

Vedo le analogie

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  Io sono come quel bambino del film “Il sesto senso”, che vedeva i morti, solo che io vedo le analogie. Siccome le vedo solo io, o forse siamo in pochi a vederle, mi capita spesso di essere frainteso. Per esempio, se paragono gli occupanti abusivi di case, che in inglese sono chiamati “squatters”, con gli ebrei che da molti decenni occupano terre non di loro proprietà, trovo sempre qualche utente di Facebook che mi chiede: “Cosa c’entra?”. L’analogia, per molti, qui, non è evidente, ma io penso che sia solo una questione di grado. Un immigrato, o un senza tetto, entra in una casa non sua e non se ne vuole più andare, anche se i legittimi proprietari ritornano e gli chiedono di andarsene, non è come un intero popolo di sopravvissuti all’Olocausto che si prendono le terre degli arabi e non le restituiscono?