Il carattere di un popolo
Non ce l’ho fatta a vederlo fino alla fine, ma non è stato necessario. Per capire perché gli ebrei sterminano i palestinesi e perché dichiarano la guerra agli iraniani, basta vedere come si comportano negli Stati Uniti d’America, dove sono una minoranza privilegiata che detta legge. Sono in numero esiguo, lo 0,01 %, ma avendo occupato i gangli della società americana, come un tumore che attacca i linfonodi, sono stati in grado di acquisire un grande potere non solo sulla politica estera, decidendo quali sono gli “stati canaglia” da abbattere, ma anche nella politica interna agli Stati Uniti, dove hanno fatto leggi federali che li aiutano a mantenere famiglie numerose, anche di dieci e più figli. Ne mettono al mondo così tanti perché seguono il dettame biblico del “crescete e moltiplicatevi”. Ricevono sussidi mensili che li aiutano a pagare le bollette e a crescere tanti bambini, ma gli altri americani, i cosiddetti “Goyim”, non sono molto d’accordo che i soldi delle tasse siano indirizzati verso tale impiego. Un videoblogger Goyim di nome Tyler ha portato alla ribalta tale questione, attirandosi l’odio degli ebrei di alcune località.
Da noi, se vogliamo fare un paragone, è stata la Lega di Salvini a criticare l’introduzione del Reddito di Cittadinanza, voluto dai 5 Stelle, sussidio che poi ha cambiato nome e che dal 1° gennaio 2024 si chiama Assegno di Inclusione. Solo che da noi a ricevere tale assegno mensile sono per lo più stranieri richiedenti asilo, anche loro con numerosi figli, ma che preferiscono rimanere zitti senza fare troppo clamore, anche perché il problema della delinquenza messa in atto da stranieri ora occupa il primo posto nelle preoccupazioni dei partiti di Destra, e la Lega sembra non accorgersi più del problema del mantenimento degli stranieri. Idem con l’assegnazione delle case popolari. Avere molti figli è un criterio utile per ricevere subito un alloggio dall’ATER, ma siccome gli italiani non fanno più figli, vengono scavalcati dai richiedenti asilo.
Nel video si vedono fin dall’inizio le reazioni scomposte degli ebrei Chassidim, che sono i più ortodossi, nei confronti del videoblogger, ma questo si capisce sul piano psicologico perché quando qualcuno si sente attaccato, risponde con durezza a arroganza, per mostrare al presunto nemico che è in grado di combattere, se necessario. Le accuse di antisemitismo, nei confronti del ragazzo Goyim con la videocamera, si sprecano. Alcuni ebrei arrivano anche al livello di cafonaggine, suonando il clacson mentre il blogger sta facendo qualche intervista.
Mi ricordano gli anarchici dei centri sociali che ci gettarono piccoli petardi tra le gambe, a me e al giornalista che mi stava intervistando, sul tema della vivisezione, poiché i ragazzi immaturi dei centri sociali, che hanno la pretesa d’essere anarchici, pensano che tutti i giornalisti siano servi del Potere. Il che non è del tutto sbagliato, ma in quel caso si trattava di un giornale locale dell’Emilia Romagna e il tema era incentrato su un allevamento di cavie a San Polo d’Enza, dove gli animalisti conducevano da tempo una serie di proteste.
Tornando al video in oggetto, i residenti non ebrei denunciano le manovre striscianti dei rabbini che hanno occupato i consigli comunali, quelli di quartiere e stornato i fondi statali per l’educazione pubblica verso le loro scuole private, e questo mi fa venire in mente che i loro cugini d’oltre oceano con gli arabi hanno fatto la stessa cosa, non solo bombardando scuole e ospedali, ma anche sradicando gli uliveti e coprendo di cemento le sorgenti dell’acqua dei palestinesi. Nel caso del New Jersey si tratta di un’avanzata lenta del potere ebraico che preoccupa solo i Goyim del posto, mentre nel caso degli israeliani si tratta di genocidio vero e proprio, ma che paradossalmente non interessa a nessuno, almeno non agli organi ufficiali dei governi europei. In conclusione, per essere il Popolo Eletto, in tutto il mondo stanno dando prova di essere delle...brutte persone!
N.d.R.
Ringrazio Francesco Spizzirri per la segnalazione
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