Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta cannibalismo

Lecito o non lecito, questo è il dilemma

Immagine
  Sospetto che sia un Troll. Si fa chiamare Tony Hannah , ma in ogni modo mi ha posto le seguenti obiezioni: “Se uno vuole andare a caccia avrà il diritto di farlo? Se uno vuole mangiare la carne avrà il diritto di farlo? Etc etc”. Al che, di getto, gli ho risposto: “Etc etc...se uno vuole violentare una donna avrà il diritto di farlo? Se uno vuole avere rapporti sessuali con un bambino avrà il diritto di farlo? I codici penali sono stati scritti per quello, cioè per porre un freno alla prepotenza degli uomini, altrimenti avremmo quella che da sempre si chiama "legge della giungla". Tutto può essere fatto, se esiste quella cosa chiamata libero arbitrio, ma non tutto è eticamente accettabile. Si può andare a caccia o in guerra, si può mangiare carne umana o animale, ma al di là delle eventuali punizioni stabilite dai codici, quello che fai ti qualifica per quello che sei. Vuoi avere rapporti sessuali? Lascia stare animali e bambini e trova una persona adulta e...

Ai selvaggi il Bianco non piace!

Immagine
    “ Il 14 febbraio 1779, i marinai, quando furono informati ufficialmente che il loro comandante James Cook aveva fatto la fine dei prigionieri di guerra indigeni, spararono varie cannonate sul villaggio e lo incendiarono. Allora i selvaggi, presi da rimorso, mandarono a bordo, il 21 febbraio, i resti di Cook e cioè le mani, un osso del cranio e qualche osso delle gambe. La sera stessa il tenente Clerke lesse il servizio dei morti su un cofanetto che conteneva quei resti e poi buttò il cofanetto in mare”.  ( H. W. Van Loon – Storia del Pacifico )

Il fiero pasto

Immagine
    Esiste una cosa in natura che si chiama “controllo delle nascite”. Gli esseri umani hanno adottato tale principio fin dall’inizio dei tempi, quando hanno smesso, magari temporaneamente, di obbedire al comando biblico “crescete e moltiplicatevi”. In natura, il controllo delle nascite viene praticato principalmente dai predatori, di modo che i biologi hanno stabilito esserci una piramide trofica, ovvero del cibo, secondo la quale in cima alla medesima ci possono essere solo pochi predatori, ma scendendo gli scalini inferiori la prede diventano sempre più numerose, e quindi necessariamente prolifiche. C’è come un tacito accordo, benché inconsapevole, tra prede e predatori: le prime producono tanti figli affinché le loro specie non si estinguano, dando così al contempo da mangiare ai secondi. Negli oceani ci sono animali, che per comodità vengono chiamati “inferiori”, i quali producono milioni di uova, dando per scontato che il 99 % verrà mangiato, andando a posizionarsi nei...

Troppi maiali nel porcile

Immagine
Quando dicono: “A me gli occhi”, i prestigiatori stanno per fare il loro trucco e mentre il pubblico in sala è distratto perché l’attenzione generale è stata portata sulla mano sinistra, il prestigiatore esegue il trucco con la destra. Oppure, se è mancino, attira l’attenzione sulla mano destra ed esegue il trucco con la sinistra. Nessuno, fra il pubblico si è accorto di niente. I padroni del mondo, convintisi che “siamo troppi sulla Terra, come tappi della birra” , come cantava Celentano, ovvero che ci sono troppi maiali nel porcile e qualcuno deve essere mandato al mattatoio, hanno pensato bene di distrarre l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale con un tema scottante, cioè con uno scandalo da loro stessi creato, in cui ci sono di mezzo i bambini. I figli, anche quelli degli altri, sono pezzi di cuore e non per niente, quando si parla del genocidio in atto da parte dei padroni del mondo, o di un gruppo di essi, i sedicenti ebrei, si calca la mano sui bambini palestinesi che, se ...

L’allenamento alla violenza

Immagine
  Improvvisamente, ci viene fatto sapere che sull’isola privata di un ricco ebreo , il cui nome ricorda Einstein, venivano compiute le peggio nefandezze ai danni dei bambini, ovvero tutto ciò che si può fare a individui inermi alla mercé dei bruti, che si sia trattato del padrone di casa o dei suoi ospiti. Per dare un tocco di esoterismo, ci viene anche detto che vi si tenevano messe nere con tanto di sacrifici rituali di minori. Ciliegina sulla torta: il cannibalismo! Eh, certo! Dopo che hai torturato e ucciso un bambino, pregno di adrenalina, non vorrai mica sprecare quella tenera carne saporita?! Per chi non lo sapesse, sul web si parla di un “processo in cui l'adrenalina viene estratta dal sangue dei bambini per produrre la droga psicoattiva adrenocromo”, ma suggerisco di prendere questa informazione con beneficio d’inventario.  

Il gusto del pettegolezzo

Immagine
    Il bravo Stefano Montanari spiega come nasce la parola “cannibale”. E conclude dicendo che sono molti secoli che le cose funzionano allo stesso modo perché l’uomo è fatto così. Si comincia a diffamare un popolo, per poi avere la giustificazione morale di sterminarlo. Si mette in evidenza la pericolosità di lupi e orsi, per poi avere la giustificazione morale per eradicarli. Cristoforo Colombo, il 12 ottobre 1492, crede di capire che nell’interno dell’isola di Hispaniola, dov’era sbarcato, ci fossero popolazioni dedite al consumo di carne umana, perché qualche indigeno che gli era venuto incontro sulla spiaggia pronuncia una parola simile a “canbal” e Colombo associa tale parola all’antropofagia, di modo che, una volta messi da pare i doni per gli indigeni, i classici perline e specchietti, si possa mettere mano ai moschetti e agli archibugi contro tribù che solo per un pettegolezzo erano state catalogate come antropofaghe. Magari lo saranno anche state, visto che gli etnol...