La libertà d'insegnamento non si tocca!
Ho ingaggiato una furibonda discussione con una banda di miserabili utenti di Facebook, che difendevano le paranoiche esternazioni di un loro leader influencer. Mi è già successo in passato di finire nel mirino di gruppi di fanatici che si danno al linciaggio nei miei confronti. Mi era successo con gli omosessuali e con i cristiani fondamentalisti e siccome non sono capaci di astenersi dall’offendere chi non la pensa come loro, chi li critica, mi sono accorto che se lascio correre e non rispondo all’offesa, poi ci rimugino sopra e sto male, di un malessere tutto psicologico, per cui ho provato a rintuzzare colpo su colpo alle offese, ripagandoli con la stessa moneta, cioè restituendo le offese in modo simmetrico, e a volte anche rincarando la dose. Risultato: sto male anche così, di un malessere tutto psicologico, che tende a sfociare nel fisiologico. Il motivo del contendere, espresso dal loro influencer, era che gli insegnanti non devono parlare di politica ...