Rantolo
Era il mese del ghiaccio nella tenda, che precede quello in cui i vitelli perdono il pelo, secondo il calendario lunare degli indiani americani e per me, in fatto di produzione di fluidi e della loro espulsione, ero nella fase del catarro in bocca, che è diverso dal catarro in gola, perché finché è in gola, con un colpo di tosse lo si sposta da un’altra parte, fino al prossimo colpo di tosse che lo sposterà ancora da qualche parte, ma quando il bolo di materia verdognola, carico di virus, ti arriva in bocca, senza che tu sappia come ci sia finito, ovvero senza preavviso, hai solo due possibilità, o deglutire, per poi ricominciare il ciclo poiché si ricaccia nello stomaco un malloppo di virus che poi da qualche parte devono uscire, oppure correre in bagno e scaricare il malloppo nel cesso. Di solito, mi riesce la seconda opzione, senza sforzo, benché uscire di scatto dal tepore delle coperte per andare fino al freddo bagno abbia il suo costo in termini di calorie, ma ...