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Le religioni di pace

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    In Arabia Saudita condannano alla decapitazione quegli etiopi che, ivi trasferitisi per cercare lavoro, vengono considerati consumatori di droga, reato punito con la pena di morte, solo perché mangiano la foglia di una particolare pianta, come si usa nelle loro terre. I numeri delle persone decapitate ogni anno è elevato.  

Le contraddizioni della geisha

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  In una delle trasmissioni di successo di qualche anno fa, della serie “Turisti per caso” , Patrizio Roversi entrò in un ristorante giapponese e decise di assaggiare carne di balena. La cameriera, vedendo la sua titubanza, dettata forse da scrupoli di natura etica, gli chiese: “Tu mangi pesce?”. Alla risposta affermativa del Roversi, la donna concluse: “E allora? La balena è un pesce come tutti gli altri!” e l’uomo bianco, civilizzato e tendenzialmente ecologista, chinò il capo e si mise a masticare la carne del cetaceo, cucinata Dio solo sa come.   

E’ cominciato il famoso Risveglio?

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  Personaggi: la donna della bibliocabina; la ragazza del consorzio agrario; l’uomo del camioncino della frutta. LA DONNA DELLA BIBLIOCABINA Ce n’è solo uno che m’interessa: “Dal big bang ai buchi neri” . Sto per prenderlo, ma c’è una donna fuori dalla bibliocabina, ferma in piedi, che mi guarda. Esco e le cedo il posto. E’ un viso noto. - Ecco, è tutta sua – le dico. - Ah, non si preoccupi, faccia con calma - mi risponde. Attraverso la porta aperta, afferro il libro, lo apro davanti a lei e vedo che le pagine si staccano dal dorso. - Io li pulisco, ma qui prendono umidità e si rovinano – dice la donna. Ne convengo. - Vada alla COOP, ché sono ben tenuti e soprattutto non li rubano – aggiunge ancora la donna dal viso noto. - Chi è che ruba i libri? - chiedo. - Quelli che poi li rivendono nei mercatini – risponde. - Sta parlando con uno che ha fatto i mercatini per vent’anni – preciso io. - Non voglio dire che sia stato lei, ne abbiamo bec...

Chi cristiano si fa, il musulmano se lo mangia!

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  Non pensavo che alla COOP di Codroipo ci fosse un angolo dei libri che si possono prendere e poi restituire, oppure tenerseli, o per lo meno non ci avevo mai fatto caso, ma ieri mi sono fermato, dopo aver pagato alla cassa le merci che avevo comprato, e ne ho presi due. “Racconti di Gerusalemme”, di Shemuel Yosef Agnon e una biografia di Gandhi. La sera, a letto, ho cominciato il primo ma l’ho quasi subito scartato perché nel racconto intitolato “Un cane randagio”, c’era come protagonista proprio un cane randagio preso a sassate nei vicoli della Gerusalemme Vecchia. Anche se il racconto fu scritto negli Anni Venti, e quindi va contestualizzato e messo in relazione con la mentalità dell’epoca, non mi è bastata come giustificazione, per spiegare il fastidio che quella lettura mi provocava, e l’ho messo da parte. L’altro, su Gandhi, l’ho letto nel corso della notte, finendolo prima che sorgesse l’alba.  

Crucifige, crucifige!

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    Anche stavolta mi sono trovato su una posizione controcorrente e sono riuscito a farmi insultare. Su Facebook funziona così. Se solo si dimostra di avere un pensiero un po’ divergente, subito arrivano i “guardiani della rivoluzione” a sputare veleno e rabbia da tutti i pori. Il post di Francesco Andrisano racconta di come una donna, Elizabet Becker, che durante la guerra aveva fatto da sorvegliante in un campo di concentramento polacco, venisse successivamente catturata dalla polizia, messa in prigione, giudicata colpevole e condannata all’impiccagione, cosa che avvenne pubblicamente il 4 luglio del 1946. Essenzialmente, le cose, così come sono andate, hanno una loro ragion d’essere, quando si esce da una guerra e lo spirito di vendetta agita furiosamente i sopravvissuti. Si pensi che l’ultimo omicidio compiuto per vendetta dai partigiani in Italia è del gennaio 1949, ben quattro anni dopo il 25 aprile del ‘45.   

Dracula a stelle e strisce

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  Quando i turchi stavano per invadere la Valacchia, Vlad III, conosciuto anche come Dracula , ebbe un’idea geniale: fece impalare centinaia di suoi sudditi. I turchi, arrivando in Valacchia, videro quella scena orribile in cui centinaia di corpi nudi di uomini e donne si contorcevano e si lamentavano fievolmente con un palo conficcato nel terreno che gli attraversava tutto il corpo, partendo dall’ano e uscendo dalla bocca o dalla spalla. I turchi, vedendo quel raccapricciante spettacolo, pensarono: “Se il signore di queste terre è capace di fare tali cose ai suoi sudditi, chissà cosa sarebbe capace di fare a noi che siamo i suoi nemici, che invadono i suoi possedimenti?”. Quando Giorgia Meloni e Guido Crosetto hanno visto che Trump è stato capace di arrestare Maduro pur senza avere basi militari, né uffici della CIA sul territorio venezuelano, hanno pensato: “Se il signore del mondo è capace di rapire un capo di stato regolarmente eletto, chissà cosa sarebbe capace di ...

Lavori in corso

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  Fino ad oggi abbiamo sempre saputo che Netanyahu vuole realizzare la “Grande Israele”, prendendosi non solo Gaza, ma anche la Cisgiordania e addirittura un pezzo di Egitto, ma ora si affaccia un’altra ipotesi: vuole realizzare il Canale Ben Gurion , che unisca il Mar Rosso al Mediterraneo, così da baipassare il Canale di Suez. Lo scopo, ovviamente, sono gli scambi commerciali con India e Cina. Dunque, oltre a fare la guerra per il petrolio, oppure, come dicono i pacifisti, la guerra per la guerra, c’è una motivazione ancora più forte, che sta alla base della versione più classica e attendibile, cioè la guerra per il business, il commercio. Business che non è solo quello della ricostruzione di Gaza da trasformarsi in un lido balneare di lusso, ma gli scambi commerciali con l’estremo oriente. L’Iran, finanziatore degli Huthi , intralciava la costruzione del Canale Ben Gurion e quindi andava neutralizzato. Si tratterebbe perciò di semplici lavori in corso, come quando...

Un popolo di ignavi smidollati

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  Quando i soccorritori arrivano sul posto di un incidente automobilistico, trovano spesso le vittime incastrate nelle lamiere ormai decedute ma con una specie di sorriso sulle labbra. Non c’è niente di misterioso, si tratta delle endorfine che il corpo umano mette in circolo nel sangue a mo’ di anestetico quando l’organismo prova un forte dolore e sta per soccombere. Poco prima di morire, il soggetto viene in un certo senso drogato dal corpo stesso, per fargli provare meno dolore durante il trapasso. Ciò che avviene fisiologicamente negli organismi viventi, non solo nell’uomo ma anche nelle prede azzannate dai predatori, è una metafora di ciò che sta accadendo sui social, e in modo particolare su Facebook.

L’Europa allo sbando

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  Tutto ciò che posso dire della polizia tedesca è che sono sbirri all’ennesima potenza. Forse posso chiamarli supersbirri o ipersbirri. Già un civile tedesco mi sta sullo stomaco, ma se indossa una divisa mi diventa ancora più odioso. Saranno stati i troppi film americani che ho visto, sulla seconda guerra mondiale, dove i tedeschi facevano immancabilmente la parte dei cattivi? Ultimamente abbiamo visto su internet come i poliziotti tedeschi malmenavano giovani manifestanti che scendevano i piazza in favore dei palestinesi, ma non pensavamo che la situazione fosse così grave in Germania. Come da noi, anche là i poliziotti se la fanno sotto quando sono alle prese con africani o asiatici che commettono intemperanze per strada, compresi furti, accoltellamenti, stupri o anche semplicemente danneggiamenti ai danni di ristoranti, negozi e bar. Non pensavamo che gli sbirri teutonici se la facessero sotto come i nostri e invece, stando alla testimonianza di questo ex poliziotto, le cose ...

Il Rasoio di Giovanni Angelo

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  Da qualche tempo mi rode il sospetto che Giovanni Angelo Cianti, che denuncia le malefatte degli Aschenaziti, sia stato autorizzato da loro per parlar male di loro. In base a quale logica e con quali scopi mi è del tutto ignoto, ma siccome gli Aschenaziti, che un tempo si chiamavano Kazari, sono famosi per essere astutissimi, anzi forse l’etnia più astuta in assoluto al mondo, devono avere il loro tornaconto nella divulgazione del dossier su Epstein. Secondo il signor Cianti, dunque, che a mio avviso, a questo punto, funge da portavoce degli Aschenaziti, non vi sarebbero stati sull’isola dell’ebreo Epstein né messe nere, né sacrifici umani, né tanto meno cannibalismo ai danni di bambini, ma solo un traffico di prostituzione di ragazze minorenni che venivano fatte incontrare, da Epstein e dalla sua compagna Maxwell, con personaggi importanti della politica e dell’alta società in genere, così che, filmandoli di nascosto, diventavano ricattabili e perciò potevano essere manovrati da...

Norvegesi brutta gente!

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  Mia madre se ne stava seduta su una panchina della stazione, aspettando che arrivasse il suo treno. Non so neanche perché era andata a Udine quel giorno. Stava sbriciolando qualche cracker per terra quando un’ombra le si parò davanti e le fece alzare lo sguardo. Era un ferroviere che si mise a rimproverarla perché secondo lui non si deve dar da mangiare ai piccioni. Molti anni dopo, ero in Sri Lanka e avevo messo ad asciugare al sole alcuni semi da me raccolti, che intendevo portare in Italia per seminarli. Quando ritornai a casa i semi non c’erano più, ma al loro posto c’era il proprietario del bungalow che si mise a rimproverarmi perché secondo lui non si deve dar da mangiare alle scimmie. Scimmie che avevo visto, sugli alberi, ma che non pensavo fossero così ardimentose da avvicinarsi alle abitazioni degli uomini. Avevano aspettato che me ne andassi per far sparire quel magro bottino. Dovetti rinunciare ai semi, ma in cambio incassai il rimprovero di un cingalese...