Da qualche tempo mi rode il sospetto che Giovanni Angelo Cianti, che denuncia le malefatte degli Aschenaziti, sia stato autorizzato da loro per parlar male di loro. In base a quale logica e con quali scopi mi è del tutto ignoto, ma siccome gli Aschenaziti, che un tempo si chiamavano Kazari, sono famosi per essere astutissimi, anzi forse l’etnia più astuta in assoluto al mondo, devono avere il loro tornaconto nella divulgazione del dossier su Epstein. Secondo il signor Cianti, dunque, che a mio avviso, a questo punto, funge da portavoce degli Aschenaziti, non vi sarebbero stati sull’isola dell’ebreo Epstein né messe nere, né sacrifici umani, né tanto meno cannibalismo ai danni di bambini, ma solo un traffico di prostituzione di ragazze minorenni che venivano fatte incontrare, da Epstein e dalla sua compagna Maxwell, con personaggi importanti della politica e dell’alta società in genere, così che, filmandoli di nascosto, diventavano ricattabili e perciò potevano essere manovrati da...