Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta tradizioni

Un uccellino che tutti conoscono

Immagine
  Un’antica leggenda cristiana spiega perché il pettirosso ha una grande macchia di quel colore sul petto. L’ambientazione è la Giudea, in particolare il Golgota. Stavano crocifiggendo Gesù e fino a quel momento il pettirosso era un uccellino come tanti altri, dai colori smorti e insignificanti. Ma quando vide il Cristo in croce, attorniato dai soldati romani e da una folla di giudei che piangevano senza far niente per alleggerire il dolore del condannato, in quel suo piccolo cuore di volatile decise di intervenire. Volò fin sulla croce e, delicatamente, cercò di togliere una spina dalla corona che i carnefici avevano messo sulla fronte di Gesù. Provò e riprovò, con molti sforzi, finché riuscì ad estrarne una, ma una goccia del sangue del Cristo lo macchiò indelebilmente di rosso. Da quel giorno, tutti i pettirossi nascono con quella colorazione, per ricordarci che anche un piccolo gesto di gentilezza e compassione può servire d’esempio e d’incoraggiamento per tutti, i...

I capodanni degli arabi

Immagine
    Una giornalista calabrese ma di probabili origini ebraiche, visto che si chiama Noemi, meglio conosciuta come Azzurra Barbuto , ha pubblicato su Facebook il video di alcuni giovani arabi che sparano in aria in mezzo alla folla, con fucili mitragliatori, affermando che a Gaza festeggiano così e che quindi non c’è nessun genocidio. Tra i commenti, c’è stato chi si è chiesto se per caso i soldi degli aiuti umanitari finiscono in armi, ovvero non hanno soldi per il cibo ma per armi e munizioni, e chi ha ironizzato che sono arrabbiati perché non è arrivata la Flottiglia a portargli i tanto sbandierati aiuti. Chi ha dichiarato che si tratta di AK-47 russi e chi di M4 e M16 ampiamente usati dall’esercito americano.  

Elettricisti, dove siete?

Immagine
  E’ sempre colpa degli altri! I quali possono essere colpevoli in tre modi: pensieri, opere e omissioni. Se il tennista Sinner perde a tennis, Fabio Fazio scarica la colpa sui “negazionisti del clima” che non credono alla versione ufficiale e commettono la grave colpa di dirlo. Se in Nigeria i musulmani uccidono i cristiani, c’è sempre qualcuno che chiede: “ProPal, dove siete? Perché difendete i palestinesi e non scendete in piazza per i cristiani nigeriani?”. Se salta fuori lo scandalo delle spose bambine, che in Yemen e in altri paesi musulmani vengono maritate con uomini adulti, c’è sempre qualcuno che chiede: “Femministe, dove siete?”. Ora che i maomettani hanno fatto la festa del sacrificio, radunandosi nelle piazze loro concesse da sindaci di Sinistra, ecco che salta fuori qualcuno a chiedere: “Animalisti, dove siete?”.  

L’assassino sorridente

Immagine
  Sarà perché sono un suprematista bianco, disarmato e pacifico, ma non tutte le razze e i popoli hanno raggiunto lo stesso livello di civilizzazione. Le religioni hanno impedito tale processo ed è per questo che il cristianesimo si sta dimostrando superiore alle altre religioni, non perché sia nato superiore all’islamismo, al giudaismo o all’induismo, ma perché è morto e la sua superiorità sta tutta qui. Quando si dice che Dio è morto, e lo abbiamo sentito dire solo in ambito cristiano, non giudaico, non islamico, non induista, né buddista, stiamo dicendo che le forze laiche del pensiero e del raziocinio hanno prevalso e fatto sì che le baggianate del cristianesimo finiscano nel dimenticatoio, anche se tale processo non si è ancora concluso. Se a far morire il cristianesimo è stata la massoneria, a me poco importa, l’importante è che le favole vengano riconosciute come tali e non come verità sacrosanta.  

Le religioni di pace

Immagine
    In Arabia Saudita condannano alla decapitazione quegli etiopi che, ivi trasferitisi per cercare lavoro, vengono considerati consumatori di droga, reato punito con la pena di morte, solo perché mangiano la foglia di una particolare pianta, come si usa nelle loro terre. I numeri delle persone decapitate ogni anno è elevato.  

Anche le femministe sbagliano

Immagine
  Quando seguo le discussioni sui social riguardanti lupi e orsi, trovo che si è creata una spaccatura tra cultura rurale e cultura metropolitana. Non è una novità, ma un fenomeno che esiste da decenni. Da una parte abbiamo una mentalità cittadina che prende le difese della natura, ovvero di lupi e orsi, e dall’altra una mentalità campagnola o montanara che vorrebbe imporre il dominio umano su tutte le specie selvatiche che entrano in conflitto con gli interessi dei contadini, degli allevatori e di chiunque ragioni in termini antropocentrici. L’abisso tra i due mondi sembra incolmabile e ciascuno, posto di fronte ad un determinato problema, sceglie da che parte stare, sulla base della propria cultura, educazione e sensibilità.  

A qualcuno piace rompere le palle di Natale

Immagine
  Così funziona Facebook: qualcuno, in vena di provocazioni, pubblica un post inerente un nervo scoperto, sapendo che ci saranno utenti che ci cascheranno, e più la spara grossa e più sarà alto il numero di quelli che ci cascheranno. Se poi la buttano sul politico, ci sarà una parte che si schiera a favore e un’altra che si schiera contro. Risultato: molte visualizzazioni e molti commenti. Il “creator” provocatore probabilmente avrà il suo guadagno. Ma molti fra gli utenti saranno presi dal malumore, perché quando nascono discussioni gli insulti fioccano come fiocchi di neve a dicembre.