I morti non parlano

 
 

 

Su Facebook circola la falsa notizia che Filippo Turetta si è suicidato in carcere, di modo che, aggiunge qualcuno, non può confessare d’essere un attore di quella “Psy op” inscenata dalla Sinistra per attaccare il Patriarcato. Il presunto Turetta, visto che dalla stampa di regime ne sono stati mostrati almeno sei differenti, anche se vivo non racconterà mai la storia che lo ha visto coinvolto, la vera storia, non quella propinataci dai media, ma Anteo Zamboni, il quindicenne ucciso a Bologna nel 1926 per aver attentato al Duce, è stato pugnalato a morte dai miliziani presenti sul posto, proprio perché non parlasse, cioè non chiamasse in causa Roberto Farinacci, altamente sospettato d’essere il mandante dell’attentato. I giudici alla fine decisero che l’unico attentatore fosse il ragazzo anarchico e, per non sbagliare, condannarono a trent’anni di carcere il padre e una sua zia, come mandanti morali, mentre i due fratelli maggiori di Anteo furono mandati al confino. Non si saprà mai la verità, ma perché Farinacci, che era un convinto fascista, avrebbe voluto la morte di Mussolini? Perché, a suo dire, il Duce era troppo moderato, mentre Farinacci impersonava l’ala estremista e fanatica del partito nazionale fascista. Anteo, nei suoi diari di adolescente, prima di passare all’azione con il suo gesto temerario, scriveva che uccidere un tiranno è un atto di giustizia. Un enunciato che personalmente mi sentirei di sottoscrivere. Hollywood non ha mai girato un film sull’anarchico Zamboni, ma ha prodotto pellicole in cui si ipotizzava l’uccisione di Hitler, che non solo avrebbe posto fine alla guerra, ma salvato migliaia di vittime innocenti finite nei campi di concentramento. Film come “La Rosa Bianca" o quello su Stauffemberg insegnano che l’uccisione di un tiranno è un atto benevolo verso l’umanità e noi oggi possiamo affermare, sulla stessa linea di pensiero, che se qualcuno uccidesse Netanyahu, farebbe un piacere non solo ai poveri palestinesi massacrati, ma a ciascuno di noi, offesi nell’intimo dal comportamento criminale di quel demone sionista insediatosi in Palestina. Nessuno ucciderà il capo del governo israeliano, purtroppo. Hitler, Stalin, Mussolini, Pol Pot, Pinochet, Netanyahu. Chissà perché i tiranni riescono sempre a cavarsela?!

 

 

Commenti

Post popolari in questo blog

La geometria sacra della Natura

Il coltello di ossidiana

Eppur si muove