I bambini fantasma

 

 

L’utente di Facebook Romano Costa scrive che tra il 20 e il 21 novembre 1941, al Forte IX di Kovno (Kaunas), in Lituania, circa 1.500 bambini ebrei furono fucilati, ma una semplice ricerca su Wikipedia mostra che le date non coincidono, con uno scarto di cinque mesi, non si parla di bambini e c’è il dubbio che i lituani abbiano agito indipendentemente dai tedeschi, cioè prima del loro arrivo, tanto era l’odio antisemita delle popolazioni baltiche, o slave in genere, nei confronti degli ebrei. La parola “Pogrom”, infatti è russa. C’è anche incertezza su un individuo biondo che è stato fotografato in piedi armato di una sbarra di ferro, con cui uccideva le persone distese a terra. C’è chi dice che fosse lituano, chi che fosse tedesco, ma di sicuro, per riuscire a fare quello che ha fatto, era un demone in sembianze umane. Uccidere la gente così, a freddo. Forse lavorava in un mattatoio, attività che gli era servita da apprendistato. L’utente sopra citato dà per scontata l’esistenze delle camere a gas, che per me non sono mai esistite, se non nella mente malata dei nazisti, per la semplice ragione che era tecnicamente impossibile realizzarle, con chiusure ermetiche come devono essere le camere a gas. I tedeschi, se avessero avuto la tecnologia per farle, le avrebbero fatte!

 

 

L’utente Romano Costa prosegue dicendo: “Bambini, anziani, malati vennero classificati come inutili. In altre parole: eliminabili”. Questo concetto ci rimanda alla Christine Lagarde, quando parlò di “bocche inutili”, riferendosi probabilmente alle persone anziane, ma non ho trovato traccia di tale esecrabile affermazione, forse perché troppo compromettente e quindi fatta sparire dal web. Tuttavia, indipendentemente dal fatto che la Lagarde l’abbia detta o meno, nei fatti ai bambini vengono imposte vaccinazioni che li danneggiano nel fisico, gli anziani negli ospedali vengono sottoposti a trattamenti che accelerano la loro dipartita, perché i posti letto servono, e i malati se si salvano bene, se non si salvano, meglio! Di sicuro, i malati di Covid sono stati intubati e quindi uccisi, perché insufflare ossigeno a chi ha polmonite interstiziale è la cosa migliore per mandarlo all’altro mondo.

Infine, l’utente Romano Costa conclude il suo post dicendo che “quando la storia viene dimenticata, trova sempre il modo di ripetersi”. Al che gli ho risposto che gli eventi orribili trovano il modo di ripetersi anche quando la storia non viene dimenticata, tanto è vero che i soldati dell’IDF si sono mostrati capaci di sparare in testa ai bambini palestinesi, quasi in una specie di sacrificio al Dio Moloch, benché la spiegazione sia più prosaica: quei bambini, una volta cresciuti, potrebbero diventare dei terroristi e quindi è meglio ucciderli da piccoli. Una specie di guerra preventiva verso una minoranza che da decenni subisce angherie e prepotenze ed è giustamente in collera con gli invasori. Si avvicina il 27 gennaio, giorno della Memoria, ma considerato quello che Israele sta facendo ai palestinesi, tale celebrazione non ha più la stessa valenza che aveva negli anni scorsi. La puzza di ipocrisia si spande nell’etere in modo disgustoso.

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