Il collezionista di anime

 

 

Nel settimo secolo avanti Cristo si è passati dal politeismo al monoteismo. Con un colpo di spugna si sono mandati in pensione Marte, Mercurio, Venere, e tutti i loro colleghi, tenendo solo Giove, conosciuto anche come Geova, o semplicemente Dio. Allah per i maomettani. Ma la religione è un morbo in continuo sviluppo e ha una gestazione lunghissima. Infatti, tra il sesto e il secondo secolo avanti Cristo nasce un’altra figura che prima era inesistente: il Diavolo. Questa nascita si deve allo Zoroastrismo, cioè alla religione dell’antica Persia. Per i teologi dell’epoca, il dio del Bene si chiamava Ahura Mazda e quello del Male Angra Mainyu, conosciuto anche come Arimane. Un manicheismo semplice e chiaro. Nel Vecchio Testamento si parla del diavolo nel senso di accusatore, o pubblico ministero, un funzionario al servizio di Dio. Solo con il Nuovo Testamento diventa anche un tentatore. E, come se non bastassero le tentazioni o le altre sue marachelle, cominciò ad andare in giro a caccia di anime. Per farne che, poi? Sarà stato forse un collezionista, come io sono un collezionista di conchiglie? 

 

 

Il film “Angel Heart –ascensore per l’inferno” si basa su tale concetto. Un cliente moroso che cercava di fare il furbo, trova qualcuno più furbo di lui, che alla fine si prende ciò che gli spetta per contratto. L’idea non è nuova. In letteratura abbiamo il Faust di Goethe, che stringe un patto con Mefistofele, inviato di Lucifero, offrendo la sua anima in cambio di 24 anni di conoscenza e sapienza. In ambito teatrale, la stessa storia viene narrata da Christopher Marlowe, mentre dalla penna di Oscar Wilde esce Dorian Gray, che stipula un patto faustiano per far invecchiare un quadro al posto suo. E non dobbiamo dimenticare il Sommo Poeta, padre della lingua italiana. Anche lui ci ha messo del suo.

E fin qui siamo nel regno della letteratura, della finzione, ma come si manifesta il diavolo nella vita reale? Anzitutto, bisogna dire che la Chiesa si è servita abbondantemente della figura del diavolo, perché tenere i fedeli in stato di terrore, minacciandoli e ricattandoli, è stato un formidabile strumento di potere. Terrore di un virus, minacce e ricatti si sono visti negli anni dal 2020 al 2024, in Italia e in altre parti del mondo. Sia il diavolo che il virus sono invisibili, sfuggono ai nostri sensi e per farsi suggestionare dai ciarlatani, medici o sacerdoti che siano, bisogna esercitare un atto di fede, rinunciando alla ragione. Lo abbiamo visto con i nostri occhi ed è stato piuttosto avvilente constatare quanti nostri connazionali ci sono cascati.

Sia con il Covid che con il diavolo, adorato dalle presunte streghe nel sedicesimo secolo dopo Cristo, ci sono stati moltissimi morti, uccisi in svariati modi da chi deteneva il potere. Ma, tornando al diavolo, tale figura ha finito per impersonare il Male come concetto, ma il Male è nella natura umana e tirare in ballo entità esterne all’uomo è troppo comodo, è una scappatoia, significa deresponsabilizzarsi. Ciò che Epstein e soci facevano ai bambini è chiaramente un male, ma attribuire tali azioni a un’entità esterna significherebbe introdurre un’attenuante che quei sadici maniaci non meritano.

Ma come si spiegano allora i fenomeni paranormali, comprese le apparizioni mariane, che apparentemente non c’entrano niente con il diavolo? Si spiegano con la presenza di razze non umane, e forse nemmeno terrestri, che interferiscono nella vita delle persone, provenendo da un Altrove non meglio identificato. Per Malanga sono alieni; per i teorici della fisica quantistica vengono da altre dimensioni; per i terrapiattisti, sia detto senza alcuna connotazione spregiativa, vengono da altri quadranti. Insomma, o perché vibrano su altre frequenze, o perché conoscono tecniche per rendersi invisibili, da qualche parte devono pur arrivare. Il fatto certo è che gli piace mentire, ingannare e far credere di essere qualcosa che non sono, come nel caso delle apparizioni della Madonna. Non aggiungo altro sul film con Robert DeNiro e Mickey Rourke, perché credo che tutti voi lo abbiate visto. Uscì nel 1987 e si può definire un film cult.

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