Chi sono i buoni e chi i cattivi?
Per molto tempo ci siamo chiesti come mai in Italia non avvenissero attentati terroristici, domanda che riportava la mente a quell’altro interrogativo storico, nato dopo la fine della seconda guerra mondiale, ovvero come mai l’Italia non avesse avuto un processo di Norimberga come accadde in Germania e in Giappone. Se ci siamo chiesti come mai in Italia non scoppiassero bombe di presunta matrice islamica, eccoci accontentati! Non sarà mica perché recentemente la Meloni ha scontentato Trump? E in Spagna, dove Sanchez si è rifiutato di permettere l’uso delle basi militari americane per la guerra contro l’Iran, ci sono attentati? Non saprei rispondere anche perché i mass-media, essendo in mano ai sedicenti ebrei, lasciano filtrare solo quello che gli conviene. L’Italia ha una lunga tradizione in fatto di stragi di Stato, per attuare le quali i servizi segreti si servivano di elementi di estrema destra o di estrema sinistra, addestrati e impiegati per ammazzare loro connazionali. Strano sentir dire che i servizi segreti, pagati con i soldi dei contribuenti, si attivino per ammazzare la gente a caso, ma questo è ciò che fanno. D’altra parte, in un sistema che estorce denaro ai lavoratori mediante le tasse e poi utilizza quei soldi comprando armi o sprecandoli in mille modi assurdi, che piccole squadre di criminali siano pagate con denaro pubblico, per ammazzare la gente, non deve stupire. La vita umana, per certi individui inquadrati nei ranghi delle strutture pubbliche, non ha alcun valore e le persone sono utili solo come pedine sacrificabili in vista di un bene superiore. Della serie: “Il fine giustifica i mezzi”.
Oltretutto, se dobbiamo parlare di terrorismo in genere, e di quello islamista in particolare, non possiamo tralasciare il ruolo del Mossad, massima espressione di professionalità in fatto di attentati e di “false flag”. E’ strano che l’attentato di Modena non sia stato fatto l’undici del mese, o il 22, dato che ai pedo-satanisti, termine venuto di moda dopo i “file di Epstein”, importa seguire regole cabalistiche che per loro sono della massima importanza. Nel nostro caso, che un nordafricano di seconda generazione sia stato cooptato per ammazzare un po’ di italiani, porta vantaggio ad Israele, che dal 7 ottobre 2023 sta compiendo un genocidio destinato a passare alla storia e sta disperatamente pubblicizzando le ragioni etiche dell'evento.
Ma io vorrei porre un’altra questione. Stante il fatto che i social sono in mano ebraica al pari di giornali e televisioni, come mai a certe notizie viene data la massima risonanza? Pochi giorni fa si è visto un filmato dove un colono israeliano ammazzava a bastonate un cane legato alla catena, senza un apparente motivo, presumibilmente di proprietà di un palestinese. Sapendo quanto gli occidentali di matrice cristiana siano affezionati ai cani, perché una tale scena non è stata censurata? Verrebbe da pensare che abbia avuto il nulla osta per circolare su internet.
Nei giorni seguenti al 7 ottobre 2023 mi mandarono in video girato dai miliziani di Hamas mentre entravano, armi in pugno, nella proprietà di un colono. Non si vedeva mentre ammazzavano gli ebrei, ma un cane che gli andava incontro festante, scodinzolando, fu ucciso da una sventagliata di mitra. Poi si vedevano i due soldati di Hamas saccheggiare gli oggetti all’interno della casa dei coloni. Quelle immagini volevano mostrare al mondo quanto criminali fossero i palestinesi armati, per giustificare il genocidio che era stato progettato fin dall’inizio e che sarebbe seguito di lì a poco. Le scene del cane ucciso e dei saccheggi dentro la casa dei coloni, non furono censurate.
Tuttavia,
successivamente, abbiamo cominciato a vedere coloni e soldati
dell’IDF mentre ammazzavano a sangue freddo bambini palestinesi in
coda per il cibo, case demolite in Cisgiordania sotto gli occhi dei
proprietari, coloni che tagliavano gli ulivi e riempivano di cemento
i pozzi per l’irrigazione dei contadini di Gaza. Perché queste
immagini sono state lasciate circolare su Facebook? Che
tipo di disposizioni ha ricevuto Zuckerberg per permettere la visione a mezzo
mondo di quanto siano criminali i membri del governo sionista
attualmente in carica? Come minimo, l’utente medio di Facebook va
in confusione e si genera in lui una dissonanza cognitiva. Non si
capisce più chi sono i buoni e chi i cattivi.
Con le foto che circolano oggi, dopo l’attentato di Modena, si sta verificando la stessa situazione, ovvero l’attentatore è di origini magrebine, ma anche quelli che l’hanno fermato lo sono. E quindi, è ancora valida la richiesta di “remigrazione” di cui si sente parlare da un po’? Il dibattito furoreggia e per l’ennesima volta gli utenti dei social, insieme all’intera opinione pubblica, si sono divisi in due schieramenti. Gli sbarchi, intanto, continuano indisturbati, mentre noi siamo impegnati a discutere.

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