Una scena già vista molte volte
Lo odiano così tanto che lo uccidono anche in effige. Cos’era quell’individuo che fu scelto, insieme ai suoi complici, per far nascere una nuova religione, come se non ce ne fossero già abbastanza? Era un eretico! Che impugnasse il pugnale per eliminare i soldati romani invasori o che predicasse l’amore e la giustizia per i diseredati, le autorità ebraiche dell’epoca decretarono comunque la sua morte, lasciando che i romani si prendessero la loro vendetta. Gli ebrei sotto l’autorità romana erano divisi. C’erano i collaborazionisti e i ribelli. Vista la fine che fecero fare a lui e ai suoi complici, una cosa è sicura: non era tra i collaborazionisti.
Poi le cose andarono avanti, secondo schemi mentali ben collaudati, in primo luogo l’esclusione di ogni devianza dottrinale. E qui ci fu l’apoteosi. I musulmani, arrivati in ritardo sulla scena, rifiutavano le immagini sacre e distruggevano quelle che per altre fedi lo erano, comprese le statue dei Buddha di Bamiyan, in Afghanistan, distrutte a cannonate nel 2001, su ordine diretto di Allah.
I musulmani in trasferta in Europa, quando possono entrano nelle chiese cristiane e abbattono le statue della Madonna, sempre che ad essi non si possa addebitare anche l’incendio di diverse chiese in Francia, su cui non è stata fatta ancora chiarezza.
Un paio di secoli prima che venisse creato l’islamismo, in Alessandria d’Egitto venne consumato l’omicidio (o femminicidio) di Ipazia e qui la cito perché l’argomento è l’intolleranza, a prescindere che sia più o meno religiosa. Sempre si tratta di partigiani di un’idea che uccidono i partigiani di un’altra idea e se l’equilibrio delle parti in gioco è a sfavore di un partito anziché di un altro, l’eliminazione risulta facile e priva di esitazioni. Quando il partito avverso è costituito da una sola persona, come nel caso della scienziata citata, i partigiani violenti e intolleranti hanno buon gioco. Ipazia fu uccisa dai cristiani, dopo che il loro fondatore involontario, ma onorario, fu ucciso dagli ebrei, con lo stesso spirito intollerante che secoli dopo avrebbe trasformato gli ebrei in vittime, sterminati dai nazisti, un altro forte partito intollerante.
Oggi abbiamo ragazzini ebrei che sputano addosso ai pellegrini cristiani a Gerusalemme e, una volta arruolati nell’esercito più morale al mondo, l’IDF, quando possono commettono iconoclastia ai danni di quel loro eretico vissuto duemila anni fa. Un odio inossidabile che attraversa i secoli. Possono andarne fieri!


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