Azrael, Azazel e Bezalel


 

Di solito agiscono in gruppetti di quattro o cinque, a volte indossano un passamontagna, a volte no, e colpiscono sia di giorno che di notte. Quasi sempre sono spalleggiati dai militari. Stiamo parlando dei famigerati coloni israeliani. Prima che mi diciate che amo di più gli animali degli esseri umani, v’informo che le scene dei bambini palestinesi martoriati, portati di corsa in braccio da adulti in ospedale, a suo tempo mi avevano indignato e fatto soffrire, ma le immagini che ho visto di recente, di un cane ucciso da un colono a bastonate e dei fuoristrada di cui parlerò fra poco, mi hanno fatto soffrire ancora di più, anzi mi hanno proprio sconvolto. 

 

 

Se bambini feriti, portati in braccio da adulti in ospedale, sono immagini che rientrano in una logica di guerra e si verificano dopo i bombardamenti, l’uccisione manuale di un cane alla catena, che non può scappare, da parte di un israeliano e i fuoristrada dati dal governo ai coloni, affinché con essi investano il bestiame dei palestinesi, è l’essenza del male, il male assoluto, la crudeltà sadica fatta persona. Se fino ad oggi con l’espressione “Male assoluto” eravamo indotti a pensare ad Adolf Hitler, oggi quel ruolo è stato deliberatamente scelto dai sedicenti ebrei, che lo stanno interpretando appieno, in uno di quei fenomeni chiamati corsi e ricorsi, o anche il “pendolo della storia”.

Animali vittime delle guerre degli uomini ce ne sono stati a milioni. Fra tutti spiccano i cavalli, fin dagli albori della Storia definiti infatti “animali da guerra”, ma anche asini, muli, dromedari e cani (tralascio gli elefanti di Annibale), usati dai soldati per combattere il nemico, per non parlare di quegli animali che soccombono sotto le macerie o durante i bombardamenti, che non erano stati arruolati, ma che si trovano sul territorio che menti malate e assassine hanno deciso di radere al suolo. Penso agli americani e alle loro allegre distribuzioni di napalm nelle foreste del Vietnam.

Dei fuoristrada dati ai coloni ne parlo dopo, ma ora analizziamo il video dell’uccisione del cane da parte di un israeliano. Poiché, come detto all’inizio, i coloni agiscono in gruppo, per fiaccare la resistenza dei palestinesi, c’era qualcuno che filmava l’orribile scena, e non poteva essere un palestinese perché lo avrebbero fatto smettere, con le buone o con le cattive. Doveva essere per forza un altro colono e allora mi chiedo come ha fatto un video simile a finire in rete. Chi lo ha pubblicato? Anche ammettendo che lo abbia pubblicato l’autore stesso delle riprese, i social e Facebook in particolare, sono sotto il controllo ebraico e quindi è stato pubblicato con l’avallo dei gestori dei social, anche sapendo che sarebbe stato visto da milioni di occidentali.

Mi riferisco agli occidentali perché hanno una particolare predilezione per i cani, a differenza di africani ed asiatici. Dunque, i responsabili di Facebook hanno volontariamente lasciato passare in piena consapevolezza un video che avrebbe causato turbamento agli utenti europei ed americani e lo hanno fatto forse proprio allo scopo di mortificare e infastidire gli occidentali. Del resto, che i sedicenti ebrei odino gli altri membri della loro stessa razza, è notorio. Ma non si sono chiesti, i responsabili dei social, se la pubblicazione di un tale video non sarebbe stata controproducente per l’immagine di Israele? Non avrebbe messo in cattiva luce gli israeliani presso quelli che politicamente sono i loro alleati? Considerato il video in un contesto più ampio, i presunti ebrei stanno facendo di tutto per rendersi antipatici, per non dire odiosi.

Da cosa nasce questa loro arrogante sicumera? Sono così sicuri dell’impunità da diventare come diavoli protetti da Satana. Quel Geova degli Eserciti, menzionato nel Vecchio Testamento, non sarà mica lo stesso Satana in persona? Alla Bibbia, Netanyahu e il suo governo fanno spesso riferimento, affermando di essere i discendenti di quegli antichi ebrei che la scrissero e di avere diritto di prendersi quelle terre, in quanto promesse dal loro Dio.

E veniamo a un vero demone, di nome Bezalel. Per un capriccio del destino, e per ironia della sorte, questo è proprio il nome di battesimo del ministro delle finanze di Israele, che di cognome fa Smotrich. Il suo nome richiama altri demoni della tradizione religiosa: Bael, Beliul, Azazel, Samael, Azrael, Mahazael. Ma che cosa avrebbe fatto Smotrich per meritarsi una simile compagnia? E’ stato ritratto in un video mentre consegna automobili corazzate ai coloni, durante una pubblica cerimonia, fuoristrada che serviranno per investire il bestiame dei palestinesi al pascolo e, nel video in rete, si vede una mucca e una pecora ancora vive sotto uno di tali mezzi. Di sottofondo si sentono le urla del pastore palestinese che assisteva alla scena.

Per la messa in circolazione su Facebook di tali immagini valgono le stesse obiezioni da me fatte prima. Io che mi addoloro quando trovo animali schiacciati sulle strade, rammaricandomi del modo scriteriato con cui guidano gli automobilisti, come pensate mi sia sentito vedendo quei poveri animali incastrati sotto la le macchine dei coloni? E come possono persone simili a noi nell’aspetto, facenti parte della nostra stessa razza caucasica, investire di proposito innocenti capre e pecore? Con quale coraggio riescono a fare una cosa del genere? E se poi pensiamo che tali operazioni sono state volute e pianificate dal governo israeliano, non vi viene da credere che i demoni dell’inferno si siano dati appuntamento in Israele e abbiano preso possesso di quei corpi, dal primo all’ultimo, dal vertice alla base, dal presidente al ministro, dal funzionario al burocrate, fino all’ultimo colono autorizzato a rubare la terra ai contadini e ai pastori palestinesi?

Per inciso, non vi vengono in mente gli americani, anche loro coloni inglesi in America, quando ammazzavano i cavalli degli indiani, oltre ai bisonti, che erano la loro fonte di cibo? Oggi gli israeliani abbattono gli olivi, versano cemento nei pozzi e massacrano il bestiame dei palestinesi, allo scopo di fargli fare la stessa fine che hanno fatto fare ai nativi americani.

Se un gatto nasce in una stalla, non sarà una mucca, ma resterà un gatto. Se Salim Elkoudri nasce a Bergamo, non sarà un italiano, ma resterà un marocchino. Se un polacco nasce in Giudea, non sarà un giudeo, ma resterà un polacco. I sedicenti ebrei, ma in realtà polacchi, ungheresi e ucraini sono forse un popolo di demoni?

Commenti

  1. I demoni sono tutti qui, l'inferno è vuoto. Spalleggiati dai gusci vuoti, unità carbonio prive di anima, tiranneggiano sulle scimmie nude, sugli animali, sui vegetali eccetera eccetera.

    Credo anche io che i satanassi abbondino fra i sionisti, fra i musulmani tout court e le prove per noi contemporanei sono alquanto evidenti . I musulmani e gli ebrei ortodossi macellaio barbaramente, odiano i cani perché la saliva ed peli dei cani sono considerati impuri e rischierebbero di contaminarsi quando si buttano "buco pillonzi" a terra rivolti alla Mecca. Tutti i cani fuori dai koglioni per essere graditi ad Allah il misericordioso...

    Mi sa che davvero questo terrario-acquario sia di Satana e noi dovremmo preparare un piano di fuga, senza aspettare nessun ipotetico messia o salvatore di taglio biografico-letterario

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    1. Uno scrittore ebreo poco noto, Shemuel Yosef Agnon, ha scritto un racconto intitolato "Un cane randagio".

      Quando ho letto che in un certo quartiere di Gerusalemme il cane protagonista della storia veniva preso a sassate, mi sono fermato e non sono più riuscito a proseguire.

      Il racconto è stato scritto agli inizi del secolo XX e può darsi che la mentalità degli israeliani sia un po' cambiata, ma dopo aver visto quel colono uccidere un cane a bastonate, non penso sia cambiata poi molto.

      Il libro è ancora lì sul mio comodino e penso che lo restituirò dove l'ho trovato, all'interno del supermercato Coop, senza averlo finito.

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  2. Noi ragazzi siamo degli inguaribili sognatori, speriamo in un mondo.migliore, più giusto ed invece.......

    Il PD è oramai un partito sionista nel vero senso del termine, se lo sono comperato ai saldi dagli anglo americani. Pure la segretaria è kazaro askenazita..... Che facciamo, l'accendiamo???

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