L’assassino sorridente
Sarà perché sono un suprematista bianco, disarmato e pacifico, ma non tutte le razze e i popoli hanno raggiunto lo stesso livello di civilizzazione. Le religioni hanno impedito tale processo ed è per questo che il cristianesimo si sta dimostrando superiore alle altre religioni, non perché sia nato superiore all’islamismo, al giudaismo o all’induismo, ma perché è morto e la sua superiorità sta tutta qui. Quando si dice che Dio è morto, e lo abbiamo sentito dire solo in ambito cristiano, non giudaico, non islamico, non induista, né buddista, stiamo dicendo che le forze laiche del pensiero e del raziocinio hanno prevalso e fatto sì che le baggianate del cristianesimo finiscano nel dimenticatoio, anche se tale processo non si è ancora concluso. Se a far morire il cristianesimo è stata la massoneria, a me poco importa, l’importante è che le favole vengano riconosciute come tali e non come verità sacrosanta.
Per tale ragione, proprio perché il cristianesimo è andato a rotoli, noi ariani di stirpe indoeuropea, altrimenti detti, negli archivi di polizia, caucasici, abbiamo una marcia in più rispetto alle razze variamente colorate, e in special modo a quelle abbronzate. O mi vorreste dire che “la festa dello sgozzamento”, compiuta in questi giorni dai trogloditi maomettani, rappresenti un punto elevato di civilizzazione? Vorreste forse dirmi che la festa annuale degli induisti nepalesi in onore della Dea Kalì sia un fulgido esempio di amore e rispetto verso la natura creata dagli Dei dell’induismo? O vorreste dirmi, per caso, che il rituale ebraico delle Kapparot, in cui gli sprepuziati fanno roteare le galline sopra la testa prima di ammazzarle sia un rito rispettoso e amorevole voluto dal loro Dio?
A proposito, che Dio adorano gli ebrei, o sedicenti tali? No, perché ai palestinesi gliene stanno facendo di cotte e di crude, adducendo come pretesto che Dio lo vuole. E allora, chi è questo Dio ebraico? E’ lo stesso adorato dai cristiani? A me non sembra, anche se giudei e cristiani fanno riferimento allo stesso libro sacro. Se è quel Geova degli Eserciti, che comanda di far roteare le galline sopra la testa dei rabbini e che ordina lo sterminio dei palestinesi, allora stiamo freschi! Non se ne esce più!
Ma veniamo al tema di questo articolo. Un veterinario cacciatore si fa dare l’incarico di sparare alle mucche libere nel parco regionale del monti Lucretili, nel Lazio. A questo punto, mi sorge una domanda: cosa li fanno a fare i parchi, siano essi nazionali o regionali, se poi gli animali che ci vivono vengono uccisi? In Abruzzo, un’orsa tranquilla che era la beniamina del paese viene uccisa da un privato, nel monti Lucretili 40 mucche vengono uccise da un furbo privato che si è fatto assegnare quel compito guadagnando 600 euro per ogni mucca abbattuta. Io dico: smettetela di prenderci in giro! Smettetela di creare parchi, ché tanto poi fate sempre i vostri porci comodi, voi cacciatori, contadini, allevatori e assassini varii. Smettetela, e possibilmente tornate all’inferno da cui siete fuoriusciti. Fareste un favore alla gente per bene, che ama la natura e gli animali che in essa ci vivono.
Volete che vi citi qualche commento della feccia che trasuda su Facebook, riguardo al fattaccio dell’assassinio delle mucche? No, ve lo risparmio. Come disse Umberto Eco, i social hanno dato la possibilità a qualunque cretino di esprimere le sue cretinate, ma Eco è stato fin troppo gentile. In realtà, quella cloaca chiamata Facebook trabocca del vomito di cacciatori, contadini e allevatori. Lo stesso veterinario fa parte di tale malnata genìa. E’ meglio quindi che non vi riporti le cattiverie che sono state dette contro le animaliste dell’associazione “Vita da cani”. E’ inutile star male per colpa di assassini stupidi e malvagi.

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