L'impatto dell'uomo sulla natura
Non verranno lupi, non verranno orsi, ma potrebbero venire le volpi. Se avessi fatto intervenire gli operai del Comune, come minimo mi avrebbero fatto perdere tempo, se non addirittura mi avrebbero accusato di esser stato io ad investirlo. In un mondo al contrario, dove la vittima diventa carnefice e il carnefice si fa passare per vittima, mi aspetto di tutto. In ogni caso, preferisco evitare ogni contatto con gente in divisa, perché nel momento in cui un essere umano ne indossa una, la sua natura si trasforma e diventa quel genere di persona che Totò chiamava “Caporali”. Ovvero, si sentono su un gradino superiore al resto della popolazione. Abbiamo avuto troppe prove di questo fenomeno, che potrebbe essere una forma blanda di malattia mentale. Lui, il capriolo, è stato sfortunato perché ha attraversato la strada proprio quando passava un’auto. Il proprietario della quale non si è fermato e forse ha controllato i danni alla mascherina della macchina solo quando è arrivato a casa. Probabilmente, si è sentito in colpa perché andava troppo veloce e non ha voluto correre il rischio d’essere denunciato per qualsiasi sia reato stradale. O forse aveva solo fretta di arrivare al lavoro in orario. Certo, c’è molta gente, me compreso, che non vuole avere a che fare con le autorità.
In zona collinare, e precisamente presso il laghetto di Cornino, c’è un carnaio dove vengono portati animali di queste dimensioni, ivi messi a disposizione della colonia di avvoltoi grifoni, attrazione turistica e naturalistica, ma non so se il Comune di Rivignano avrebbe affrontato la spesa di portare il cadavere fino là. In ogni modo, il capriolo resta dove è nato, in pianura, e magari mi permetterà di ricavare qualche video interessante, tra volpi e faine. Sempre che non mi venga rubata anche questa fototrappola.
"preferisco evitare ogni contatto con gente in divisa, perché nel momento in cui un essere umano ne indossa una, la sua natura si trasforma e diventa quel genere di persona che Totò chiamava “Caporali”. "
RispondiEliminaLa tua sensazione è corretta, Roberto. E gli studi psicologici lo confermano anche a livello scientifico.
Ma...
Hai mai pensato come potrebbe mai funzionare una società, piena di persone di tutti i tipi (e quindi di furbastri, di persone scorrette e di violenti naturali), senza di essi ?
O dobbiamo pensare, come quello sciocco di Rousseau, che allo stato di natura tutti gli uomini diventano buoni ?
La tua è una domanda interessante, intelligente e intrigante, ma non ti devi meravigliare se non so rispondere.
EliminaNon abbiamo molti esempi di società senza sbirri, anche se a volte si sente parlare di tribù native, sperdute in qualche parte del mondo, che non conoscono il furto, l'omicidio né altri reati.
Mi vengono in mente gli indios dell'Amazzonia, ma anche loro non mi sembrano..."farina per fare ostie", dato che tra tribù ostili si riempiono di mazzate anche loro, sbirri o non sbirri.
Meglio la nostra, di società, con tutti i suoi difetti, ma se si vedono delle divise all'orizzonte è sempre meglio svicolare di lato, senza dare troppo nell'occhio.
Questo l'ho imparato per esperienza.
Credo che questo dipenda molto dalle esperienze personali.
EliminaIo, negli anni, ho avuto spesso contatti, per motivi di lavoro, con Tribunali, Polizia e Carabinieri ed i miei ricordi sono eccellenti.
Ma ovviamente non posso generalizzare.