L’effetto Serra
La morte del cagnetto Rambo, per cause naturali, addolorò il suo proprietario, Fulvio Grimaldi, ma non se ne trova traccia su internet. Anche la morte del cagnetto Osso addolorò il suo proprietario, Michele Serra, ma gli provocò pure un accesso di rabbia verso i lupi che, a suo dire, gliel’avevano sbranato. In questo caso, si trova molto materiale su internet perché il tema è caldo. Il giornalista Michele Serra afferma che sia suo diritto lasciare che i suoi cani vaghino liberi in natura, mentre per legge in linea di principio i cani dovrebbero sempre stare al guinzaglio, in città per evitare che finiscano sotto le macchine o che attacchino altri cani, in campagna perché non disturbino la fauna selvatica. Il diritto di lasciarli liberi in campagna, come affermato dal signor Serra, mi ricorda i cacciatori che dicono di esercitare il diritto di caccia, mentre per legge la fauna selvatica è di proprietà dello Stato, che concede loro il privilegio, dietro pagamento, di abbattere alcuni esemplari e di impossessarsene.
Ci sono molte situazioni controverse, che nascono da posizioni filosofiche alternative tra loro. Fondamentalmente, molti conflitti nascono dallo scontro tra leggi della Natura e leggi dello Spirito, o della civilizzazione. Se un ladro mi ruba il portafoglio, si comporta con me come un predatore, cioè segue le leggi di natura. Se io lo predo e gli amputo una mano, anch’io mi comporto seguendo le leggi di natura, perché io sono più forte del ladro, nel momento in cui riesco a prenderlo e a tagliargli una mano. Ma siccome aborro una cosa del genere e preferisco applicare le leggi dello Spirito, o della civilizzazione, io non gli taglio una mano, ma lo faccio mettere in galera come punizione per un tempo stabilito dalle apposite leggi che, al grado di civilizzazione in cui siamo giunti, decidono periodi congrui. Il problema è tutto qui: il ladro segue le leggi di natura, io, derubato, quelle dello Spirito. Allora, vogliamo metterci d’accordo? Vogliamo decidere da quale parte stare, dalla parte selvaggia o da quella civilizzata?
Altro esempio. Migranti che “fanno cose” sbagliate in mezzo a noi. Come disse nel settembre 2017 Carmen Di Genio, avvocato e membro del Comitato Pari Opportunità della Corte d'Appello di Salerno, nessuno gli ha spiegato che violentare una donna in spiaggia sia reato in Italia. Il negretto segue le leggi di natura, ovvero che il maschio si accoppia con la femmina, anche quando questa non è consenziente. Si dice che al suo paese, che so, il Gambia, sia normale, ma io non ne sono molto sicuro. Non sono mai stato in Gambia. La collettività, seguendo le leggi della civilizzazione, punisce chi fa violenza a una donna, in spiaggia o altrove, ma quella avvocatessa pretendeva che il migrante violentatore, quasi per un diritto naturale, potesse violare la legge e rimanere impunito.
Anche qui mi vengono in mente i cacciatori, che ammazzano animali e pretendono di rimanere impuniti, per la ragione che la legge glielo concede. Se è per questo, la legge prevede anche di mandare a combattere in guerra i giovani d’età militare, per uccidere e venir uccisi. La civilizzazione ha diversi gradi, diverse sfumature, e se in certi campi raggiunge buoni livelli di qualità, in altri settori ancora lascia a desiderare.
E veniamo ai lupi. Che pare abbiano sbranato il cagnetto Osso. In questo periodo non se la passano bene in fatto di relazioni pubbliche. Si dice che sono diventati troppi e viene data voce alle lamentele dei pastori che, al pari di Michele Serra, lamentano perdite nelle proprie greggi. Qualcosa di analogo succede con gli orsi. Lupi e orsi vengono definiti “grandi predatori”.
Ora, se è teoricamente possibile insegnare al migrante africano che le donne non si devono violentare, è del tutto impossibile insegnare a lupi e orsi che le pecore e i cagnetti di proprietà non si mangiano. Lupi e orsi seguono le leggi di natura, a differenza nostra, e non può essere diversamente.
Ne consegue che, come non si può cavar sangue da una rapa, né raddrizzare le banane, così bisogna accettare che lupi e orsi si mangino cani di famiglia mal custoditi e pecore mal recintate. L’unica cosa che noi, che teoricamente seguiamo le leggi dello Spirito, o della civilizzazione, possiamo fare è cautelarci. Il signor Serra tenendo i suoi cani al guinzaglio, anche e soprattutto quando sono in campagna, gli allevatori di pecore facendo custodire le greggi dai cani di guardiania che, a quanto si dice, sanno come comportarsi in presenza di lupi.
A me sembra un discorso ovvio e ragionevole. Si prendono le dovute cautele, ma a volte anche i giornalisti di grido hanno i loro pregiudizi, fanno i capricci e non vogliono sentire ragioni. Sugli allevatori e, parimenti, sui cacciatori, stendiamo un velo pietoso.

All'avvocatessa DI GENIO si dovrebbe ricordare che uno dei principi fondamentali del diritto prevede che IGNORANTIA LEGIS NON EXCUSAT.
RispondiEliminaPrincipio che i lupi e gli orsi, come hai detto giustamente tu, non possono recepire.
Ma noi umani sì.
Lumen mi ricordo di lei
EliminaEra un dotto cervellotico
O mi sbaglio ?
Comunque ha ragione
ma in questo deserto cerebrale
se ha letto l' ultima esternazione del nostro ministro Lollobrigida può capire che ogni speranza e' vana
Il ministro diceva che l' unico essere senziente e' l' uomo
Può essere che abbia ragione
Il problema
e' che lui allora appartiene ad un altra specie
Perché quando ha fatto fermare il treno sbattendosene i coglioni degli
altri passeggeri dei loro bisogni delle loro esigenze
vuol dire che a lui del prossimo non gliene frega una mazza
Già uno che si chiama lollobrigida e fa il ministro fa venir voglia di chiedere asilo alla Tanzania
( sentivo da Gracis che la Tanzania è uno dei posti più belli al mondo )
Mi fa piacere che ricordi il mio nome.
EliminaCosa intendi esattamente per "dotto cervellotico" ?
(Scusa se sono passato al TU, ma sono curioso...)
Se Lumen è un "dotto cervellotico", Sed Vaste allora passerà alla storia come "Antisemita sfegatato". Espressione mia.
EliminaIn entrambi i casi, non si spiega la multiforme personalità dei soggetti interessati.
Non volevo offendere lumen ho usato quel termine per descrivere la golosità spirituale di lumen la sua curiosita
EliminaEra uno che si faceva domande
E si dava risposte elaborate
Come facciamo tutti
Lui però di più
Lei freeanimals allora e' un po il Walter White di codroipo
EliminaIl maestrino che per una questione di principio sconvolge la sua vita e finisce per trasformarsi in un nemico pubblico
Bella serie " breaking bad " e' gratis su guardaserie
@ Sed Vaste
EliminaInfatti non mi ero per nulla offeso, ero solo curioso.
E mi piace molto la tua espressione 'golosità intellettuale'.
(ma noi ci siamo già conosciuti sotto un altro nome ? Commentavi sul mio blog ?)
Walter White.
EliminaIn questi ultimi anni, Sed Vaste si è ammorbidito, avendo appreso l'arte della diplomazia.
L'assenza gli ha fatto bene.
Ma infatti
RispondiEliminaSerra è famoso per i suoi labirinti mentali , che già sono indigesti per un umano con due neuroni collegati , figuriamoci per animali che vivono in libertà secondo leggi naturali.
In natura anche un cane selvaggio, o randagio , sarebbe sottoposto alla impietosa legge del più forte , figuriamoci un cane che fa due pasti al giorno senza necessità di andarseli a cacciare , che vive nella bambagia perdendo l' istinto di pericolo e sopravvivenza.
Quindi Serra non può pretendere di lasciare liberi i suoi cani senza il rischio di essere predati.
Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca, esistono le aree recintate per i cani , oppure te li tieni al guinzaglio , come faccio io .
Quando vado a passeggiare in campagna, partendo a piedi da casa, dei miei quattro cani solo uno rimane sempre al guinzaglio, perché altrimenti prenderebbe la fuga e io non riuscirei a stargli dietro.
EliminaGli altri tre li sciolgo quando finisce l'asfalto, ma se in lontananza vedo venirci incontro degli umani, aguzzo la vista per vedere se ci sono anche cani.
In tal caso, lego anche gli altri tre e vedo che le persone in arrivo fanno altrettanto con i loro cani.
Poi scelgo uno spiazzo laterale al sentiero e mi ci metto aspettando che gli sconosciuti passino. Noi ci salutiamo, come si usa fra persone civili, i cani si insultano secondo il loro misterioso linguaggio, trattenuti con i rispettivi guinzagli, e ognuno continua la popria strada.
Sono fortunato a vivere in campagna, anche sotto questo aspetto, poiché gli incontri con altri cani sono rari.
Io possiedo un cane (un meticcio simil-pastore) e lo lascio libero appena posso, visto che scappare è l'ultima cosa che gli verrebbe in mente.
EliminaHo sentito dire che due cani potenzialmente ostili si azzuffano di più se sono entrambi al guinzaglio e meno se sono liberi.
Chiedo a Veritas, che è un esperto, se questo è vero.
Ti ringrazio per il complimento, ma non posso definirmi un...esperto di cani.
EliminaTuttavia, in base alla mia esperienza empirica, devo ammettere di non aver mai notato differenze tra due maschi (o due femmine) che si azzuffano di più quando sono trattenuti rispetto a quando sono liberi.
Poiché per loro è una questione di territorio e di gerarchia, devono litigare, quasi come fosse una "coazione ad agire".
I problemi sorgono quando c'è sproporzione tra le "forze in campo".
Ovvero, quando cani di grossa o media taglia attaccano quelli di piccola taglia.
Lì non ci sono santi, guinzaglio o non guinzaglio, perché basta la superiore forza fisica per far nascere una tragedia.
Infatti, molti guai nascono così.
I lupi in Natura lo fanno regolarmente, con in più il vantaggio di agire in branco.
Il discorso sulla maggiore o minore aggressività vale quando di mezzo c'è un cancello o una recinzione, piuttosto che un guinzaglio. Ci sono filmati divertenti che lo attestano.
Grazie, la tua esperienza è sempre preziosa.
EliminaDa me il problema non si pone
RispondiEliminaQui li mangiano I cani
Secondo me solo voi popoli occidental date tanta importanza agli animali da compagnia perché nel resto del mondo non c' e' rispetto per gli animali
Io comunque da nazista antisemita sono per il rispetto degli animali
e per manganellare chi li tratta male
Per me un animale e' un essere Vivente vale più di un ebreo
e quindi va rispettato
Ma purtroppo siamo in una realtà distopica ebraica
e allora ci si deve omologare anche se un rifugio mentale io lo trovo " nell' uomo dell' alto castello " serie per inguaribili nostalgici
Quando lo vedo mi commuovo
e' una caramella emotiva che mi fa sentire pulito nell' animo
Dunque, è ancora in Oriente!
EliminaE in più noto il ripetersi del vecchio stile da antisemita acido.
Quando un nazista dice che rispetta gli animali mi sento un po' a disagio.
L'uomo nell'alto castello.