La faina non si fida


Ultimamente, non ho fortuna con le fototrappole. Una non è entrata in funzione per niente, l’altra mi mostra un paio di topolini che si avvicinano alla “scena del delitto”, ma che fuggono subito, spaventati dalla luce accesasi improvvisamente. Alla fine, si vede il muso di una volpe che si porta via il bocconcino prelibato, una fagiana frollata, di quei fagiani d’allevamento che in questi giorni i cacciatori liberano nei campi per soddisfare il loro gioco di tiro al bersaglio. Ma prima della volpe si è avvicinata una faina ad ispezionare la fonte dell’odore cadaverico che percepiva nell'aria. Anche lei ha fatto una...toccata e fuga, senza fermarsi troppo a lungo e dimostrando una certa salutare diffidenza. Giustamente, la loro intelligenza istintiva gli fa sempre sospettare qualche trappola, ma è stata la volpe, poi, a portarsi via la fagiana, confermando il detto: “Chi non risica, non rosica”.

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