Ronda su ronda

 

Lo Stato è debole? No, lo Stato è ladro e assassino. Ma quando diciamo Stato cosa intendiamo di preciso? Io intendo le forze dell’ordine, i magistrati, i politici e i giornalisti. Tutti collusi. Tutti concordi nel tormentare la gente, nell’opprimerla, nel colpevolizzarla. Le forze dell’ordine, per la loro ignavia. I magistrati, per le loro sentenze ingiuste. I politici, per averci fatto invadere. I giornalisti, per propalare la narrazione buonista secondo cui i cattivi siamo noi, il popolo, la gente comune, le persone che chinano la testa e pagano le tasse, mantenendo tutti quanti loro. E’ vero che gli italiani mantengono gli stranieri, per lo meno la maggioranza, ma è anche e soprattutto vero che gli italiani mantengono i politici che si comportano come parassiti, nullafacenti e parolai. L’ignavia delle forze dell’ordine si esprime quando dicono che hanno le mani legate. Le sentenze ingiuste dei magistrati si manifestano quando scarcerano in breve tempo chi è pericoloso per la società, mandandolo a continuare il suo lavoro di delinquente. L’invasione da parte di stranieri, per lo più in età militare, importati appositamente per far nascere una guerra civile, è voluta dai nostri politici, come ebbe a confessare quel demone di Emma Bonino, recentemente ritornato all’inferno da cui era fuoriuscita. La narrazione buonista dell’accoglienza a tutti i costi ci viene reiteratamente inculcata da giornalisti che insistono nel colpevolizzarci, facendoci credere che gli italiani siano razzisti, come se nel resto del mondo le altre razze non lo fossero. 

 

 

Quando nascono le ronde di cittadini arrabbiati significa che le forze dell’ordine hanno fallito, cioè hanno eseguito l’ordine di non intervenire e di lasciare la popolazione in mano ai criminali stranieri, a cui non par vero di poter spadroneggiare. E’ un piano studiato ben preciso e risponde al principio massonico dell’Ordo ab Chao. Dal caos si aspettano di ricavare l’ordine, il loro ordine mondiale. Ma non ci riusciranno, perché noi glielo impediremo. Con le ronde o senza.

Commenti

Post popolari in questo blog

La geometria sacra della Natura

Il coltello di ossidiana

Eppur si muove