Un fantasma si aggira sul web

 


Questa ragazza non esiste! E’ stata creata con l’intelligenza artificiale dai creativi del Mossad, che l’hanno chiamata Alma Nasser. Racchiude in sé il peggio del peggio: lesbica, femminista, animalista, ProPal, anarchica, ma per darle un tocco di credibilità, i webmaster israeliani non hanno tralasciato di metterla insieme ad un gruppetto di amici, tra cui un signore con la barba, distinto e con giacca e camicia stirata. La si vede anche quando è alle prese, a muso duro, con i poliziotti che mantengono l’ordine pubblico, i nostri angeli custodi, di noi bravi e onesti cittadini che pagano le tasse. Non manca il Vannacci, personaggio odiatissimo, mostrato a testa in giù, come si addice a tutti i bravi fascisti. Vi sono anche due immagini (chiamarle foto non mi riesce proprio) in cui è a tavola con il suo cagnetto, mentre si scambiano le ciotole con il latte, in fraterna amicizia. Una volta beve lui, nella ciotola per cani, e una volta beve lei. Su questo ho intenzione di scrivere un articolo a parte.

 

 

Quest’ultima oscenità mi fa venire in mente Chiara Ferragni, Asia Argento e Vicki Pattison, che diedero baci francesi ai loro cagnetti, e quei pazzi che si abbigliano da cani e si ritrovano ai giardinetti per socializzare, con tanto di zampa alzata per fare un’immaginaria pipì, se maschi, o accucciandosi con il sedere, se femmine. In un caso, a uno di questi scervellati è capitato di subire l’attacco di un vero cane, un pastore tedesco e, se non ci fossero state delle persone pronte ad intervenire, la ragazza, di cui non si è mai saputo il nome, sarebbe finita in ospedale con gravi lesioni. Il cane vero, evidentemente, aveva perso la pazienza.

Ora alcune considerazioni politiche. Ci sono dei personaggi che infangano il movimento animalista. Ho già preso in considerazione due ragazze che insegnano ricette vegane, mostrandosi in pubblico piene di piercing e tatuaggi. E queste due le possiamo anche perdonare, purché dicano chiaramente che non rappresentano l’intero movimento dei vegani, solo perché si dilettano di cucina. C’è poi un ragazzo che non ne imbrocca una, nella classificazione degli animali che presenta, e molti si chiedono se “ci è o ci fa”. Si chiama “Pippo Wilde” e anche di lui mi sono già occupato. Ma il peggiore di tutti è un torinese, di nome Giancarlo De Salvo, che ha fatto - e continua ancora a fare - un grave danno d’immagine agli animalisti.

Poiché viviamo in una società dove è consolidata la libertà di parola, nessuno di questi personaggi può essere censurato. Idem con il fantasma della ragazza fittizia, che odia i fascisti e gli israeliani. Se io fossi un ProPal – e a modo mio lo sono – mi sentirei oltraggiato da una figura simile, virtuale o reale che fosse. Ma il mio campo d’azione sono gli animali e mi rincresce che i poveri palestinesi di Gaza e della Cisgiordania siano lasciati in mano a difensori di questo calibro. Per fortuna, la ragazza in oggetto non esiste, se non nella mente del Mossad.

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