L’incontro dei due Roberti


 

Io ero rimasto fermo alle “stranezze” sinistroidi di Papa Francesco, ma ora scopro, grazie a questo video, che il problema della Chiesa cattolica è ben più vasto. Quando Paolo VI, il 29 giugno 1972, disse che “il fumo di Satana era entrato nel tempio di Dio”, tutti capirono che si riferiva alla Massoneria, e infatti lui fu il primo Papa massone, ma secondo l’intelligenza artificiale si riferiva invece alla crisi della fede, al dubbio e ai turbamenti che attraversavano la Chiesa nel periodo successivo al Concilio Vaticano II. Nessun accenno alla Massoneria. Chissà come mai?

 

 

Io, da agnostico, penso che questi cambiamenti siano solo piccoli ritocchi insignificanti all’orribile quadro generale in stile ritratto di Dorian Gray, piccoli interventi di “maquillage” su un vecchio volto rugoso e della Chiesa cattolica mi piace solo l‘idea che sia l’erede dell’impero romano. Con tanto di “pontefice massimo”.

Quando studiavo la Bibbia con i Testimoni di Geova, cosa che scandalizzò fortemente il mio povero zio prete, Don Giuseppe, pace all’anima sua, imparai che per tale setta protestante la Chiesa era Babilonia la Grande, la prostituta menzionata nell’Apocalisse di Giovanni, che stava seduta su una bestia dalle sette teste e dieci corna. Testo dichiaratamente allegorico, suscettibile di molte interpretazioni. 

Ma a noi, assillati da mille problemi quotidiani, non interessa né punto, né poco. Al massimo, ci potrebbe interessare sapere come erano distribuite le dieci corna sulle sette teste, visto che ne avanzano tre. E anche della visita che Bob Dylan ha fatto all’attuale Papa, non c’importa poi molto. Parlo per me, ovviamente. Anche qui, se permettete, una domandina da agnostico: cosa ci va a fare così spesso un famoso cantante ebreo dal Papa? Aveva già incontrato Giovanni Paolo II nel 1997.

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