I due eroi
Il bersaglio siamo noi! A martellate prendono l’unico neurone funzionante che ci è rimasto. Come diceva Malcolm X, fanno passare per vittime i carnefici e per carnefici le vittime. A Torino quanti candelotti di lacrimogeno sono stati sparati? Quanta gente è rimasta intossicata? Quanti contusi per le manganellate dei carnefici, quelli veri, in divisa, che appartengono a una tribù diversa dalla nostra? Sono stati ben condizionati mentalmente, prima di ordinargli di andare a caccia di manifestanti, gli hanno spiegato chi è il nemico e loro sono andati a combattere. Portano scudi in plexiglas e fucili per sparare pallottole di gomma, che se ti prendono in un occhio ti rendono cieco. Anche i candelotti di gas irritante, se ti colpiscono, fanno male. La gente fugge terrorizzata, per cercare riparo, un posto dove l’aria sia respirabile, ma sa che potrebbe essere imbottigliata in qualche vicolo, con la tribù ostile che la circonda e toglie ogni via di fuga. Guai a lasciarsi ...