Norvegesi brutta gente!
Mia madre se ne stava seduta su una panchina della stazione, aspettando che arrivasse il suo treno. Non so neanche perché era andata a Udine quel giorno. Stava sbriciolando qualche cracker per terra quando un’ombra le si parò davanti e le fece alzare lo sguardo. Era un ferroviere che si mise a rimproverarla perché secondo lui non si deve dar da mangiare ai piccioni. Molti anni dopo, ero in Sri Lanka e avevo messo ad asciugare al sole alcuni semi da me raccolti, che intendevo portare in Italia per seminarli. Quando ritornai a casa i semi non c’erano più, ma al loro posto c’era il proprietario del bungalow che si mise a rimproverarmi perché secondo lui non si deve dar da mangiare alle scimmie. Scimmie che avevo visto, sugli alberi, ma che non pensavo fossero così ardimentose da avvicinarsi alle abitazioni degli uomini. Avevano aspettato che me ne andassi per far sparire quel magro bottino. Dovetti rinunciare ai semi, ma in cambio incassai il rimprovero di un cingalese...